Coronavirus, Protezione Civile: “Oltre queste misure c’è solo la chiusura totale ma come faremo a sostenerci ?”

“Bisogna limitare gli spostamenti ma ci sono esigenze che vanno assicurate. Non possiamo garantire la spesa a domicilio per tutti. Sono state previste limitazioni ad attività lavorative non essenziali, ma ci sono una serie di filiere come quelle di alimentari e servizi pubblici essenziali, che devono essere garantite. Quelle in atto sono le misure massime che si potevano adottare. Dopodiché c’è la chiusura totale e mi domando come potremmo sostenerci se non usciamo a fare la spesa e senza alimentari nei supermercati?”. L’ha detto Angelo Borrelli della protezione civile nazionale.

ISS: “O si rispettano misure o contagio non si ferma”

E’ tassativo il rispetto delle misure prese dal governo, è un segnale forte per dire che non abbiamo ancora preso sufficientemente sul serio il pericolo. Ci sono ancora situazioni dove con la scusa di fare due passi si fanno assembramenti. Le scappatoie danneggiano noi stessi e i nostri cari e le persone più fragili sono gli anziani. Servono meccanismi di rispetto sistematico delle misure, senza non saremo in grado di allentare la diffusione del virus”. Lo ha detto Silvio Brusaferro, direttore dell’Istituto superiore di sanità.

In Lombardia serve “chiusura totale”

“L’emergenza in Lombardia sta raggiungendo livelli ingestibili per il sistema sanitario che, nonostante tutte le implementazioni, sta arrivando al limite di capienza e di efficienza delle cure. E’ necessario intraprendere misure eccezionali. Sosterremo la Regione in tutte le misure restrittive che deciderà di adottare. Ci appelliamo al governo affinché collabori attivamente dando risposte certe e celeri alle richieste puntuali avanzate dal Presidente Fontana”. Lo affermano i deputati e senatori lombardi di Lega, FI, Fdi, Cambiamo! e Noi con l’Italia.