Coronavirus, Rezza (Iss): “Il picco dei casi deve ancora arrivare. Mantenere le restrizioni”

In collegamento con la trasmissione “Mattino Cinque”, l’epidemiologo e dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza ha annunciato che “il picco dei contagi di coronavirus in Lombardia deve ancora arrivare e per vedere i primi cali bisognerà aspettare ancora una settimana”.

Coronavirus, Rezza : “Ci vuole tempo ancora”

Secondo l’esperto i dati di ieri rappresentano “​​​​​un’onda precedente, ci vuole tempo prima di vedere gli effetti di queste misure, almeno un’altra settimana per vedere l’inizio della flessione dei casi”, secondo Rezza. “Bisogna poi controllare i focolai nascenti”, avverte ancora il professore, secondo il quale “c’è ancora troppa gente in giro”. Per Rezza bisogna mantenere le restrizioni.

Coronavirus, Pregliasco: “Siamo ancora in fase acuta”

“Siamo ancora nella fase acuta dell’epidemia di coronavirus, ma qualche timido segnale positivo lo possiamo osservare sul numero dei ricoveri e delle terapie intensive”. Lo ha detto Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, in un’intervista al quotidiano Il Messaggero.

“Troppo presto per sperare di vedere un cambiamento significativo – ha aggiunto Pregliasco – non dobbiamo affatto stupirci se gli effetti delle misure restrittive non sono ancora evidenti. Sarà così anche domani, dopodomani e per qualche altro giorno ancora. Ci vuole infatti più tempo per sperare in un segnale positivo. Diciamo che ci vuole all’incirca una settimana per scorgere un primo segnale positivo, ad esempio una lieve flessione nell’aumento dei casi. E ci vogliono all’incirca 2 settimane per sperare se non in una frenata, quantomeno in una stabilizzazione”.