Coronavirus, riapertura scuole? Ministro Azzolina: “Quando ci sarà massima sicurezza”

Le scuole riapriranno solo nella massima sicurezza”. Così si è espressa il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, durante il Question time alla Camera dei Deputati

“La scuola sta dando prova di responsabilità, assicurando la continuità della didattica attraverso i mezzi digitali a disposizione. Alcune istituzioni scolastiche avevano già sperimentato la didattica a distanza e, per questo, non sono in particolare difficoltà; altre, invece, si trovano ancora agli inizi, per cui è necessario sostenerle”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

“Oggi la didattica, anche nella modalità a distanza imposta dall’epidemia – aggiunge – non è solo lo strumento che permette al percorso di apprendimento degli studenti di non interrompersi, ma è anche il modo per portare la voce rassicurante di un insegnante a ragazze e ragazzi che si trovano in un momento di disorientamento, che hanno un particolare bisogno di sostegno e normalità. In questi giorni difficili, dare continuità alla didattica mantiene viva la funzione della scuola quale comunità e contrasta l’isolamento e la demotivazione, dando continuità al diritto all’istruzione, protetto dalla Carta costituzionale. Sono convinta che sapremo trasformare questo momento drammatico in un’opportunità per rendere il nostro Sistema d’istruzione migliore”, ha assicurato la ministra.

La didattica a distanza

“Le istituzioni scolastiche che hanno attivato sistemi di didattica a distanza sono riuscite a coinvolgere circa il 94% degli studenti utilizzando molteplici strumenti e l’89% delle scuole ha predisposto specifici materiali per gli alunni con disabilità. I dati del monitoraggio confermano quindi una grande solidarietà della comunità scolastica, testimoniata dal 41% delle istituzioni interpellate che hanno attivato forme di collaborazione”.

Esami di Maturità

“Ho chiesto agli uffici del Ministero di predisporre più piani d’azione in base a diversi scenari possibili legati alla data di riapertura delle scuole. I docenti, gli studenti e le loro famiglie, ai quali forniremo il massimo supporto, saranno messi nelle condizioni migliori per svolgere un esame serio e riceveranno tutte le informazioni in merito alle modalità che saranno adottate, non appena avremo un quadro anche temporale più definito”.

Risorse per i meno abbienti

“Ho insistito affinché nel decreto-legge n. 18 si reperissero risorse – pari a 85 milioni di euro – per consentire alle istituzioni scolastiche, che ne fossero prive, di dotarsi immediatamente di piattaforme e di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza e per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti dispositivi digitali individuali e connessione alla rete per garantire la parità di accesso alla didattica a distanza, salvaguardando così il diritto allo studio di tutti.  E’ stato disposto anche un incremento di 2 milioni del Fondo per l’emergenza del Piano scuola digitale. In merito, alla formazione dei docenti, voglio rimarcare il lavoro importante che stanno facendo nelle scuole i circa 8.200 animatori digitali, unitamente ai circa 24.000 docenti dei team per l’innovazione presenti in ciascun istituto, nonché l’impegno dei 120 docenti delle équipe formative territoriali e delle reti di scuole dei Future Labs, che stanno utilizzando tutte le risorse disponibili per promuovere webinar e seminari online per lo sviluppo delle competenze digitali dei docenti. Nei giorni scorsi è stato altresì erogato un contributo di mille euro a ciascuna istituzione scolastica, per un totale di 8,2 milioni di euro, che potranno essere spesi per l’anno 2020 anche per il potenziamento dell’apprendimento a distanza (ansa).