Coronavirus, Riotta: “Al Sud c’è una struttura invisibile che lo salverà”

“Al Sud c’è una struttura invisibile che sfugge sempre, è una struttura nascosta che è la Famiglia. E’ questa struttura che deve salvare il sud: “non uscite” lo dicono i figli ai genitori, i nonni ai nipoti così è al Sud e così deve essere”.

Lo scrittore e giornalista Gianni Riotta in collegamento con Tagadà su La 7, spiega quale sia la situazione, soprattutto nel meridione del Paese, l’emergenza coronavirus.

Riotta: protezione della famiglia verso giusti comportamenti”

“Se fai censimento di respiratori al sud, alcune regioni hanno meno di 200 respiratori, alcuni non solo funzionanti quindi hai una forte emergenza, è vero che la Sanità al sud è meno buona ma ha delle isole di grandi eccellenze.

“Il ritorno a casa è stato certamente deprecabile, ma questo non è il momento delle critiche. Dobbiamo anche dire che durante l’emanazione del Decreto c’è stato un evidente disastro comunicativo del governo e non possiamo prendercela con chi va nel panico se da chi comanda ci sono equivoci, lentezze e confusioni. Adesso comunque è solo il momento di augurarci che le misure adottate funzionino”.