Coronavirus, Salvini: ‘Abbiamo chiesto di chiudere tutto per ripartire sani, ci hanno detto no. Sullo sfondo il nulla dell’Europa’

salvini tv

Matteo Salvini non è soddisfatto  dell’incontro avuto con il governo. A microfoni e taccuini non ha nascosto la preoccupazione per le risposte avute rispetto alle proposte.”

Esco – ha detto –  preoccupato. Abbiamo portato al tavolo la voce di medici, sindaci, lavoratori, governatori, genitori, imprenditori. Chiedono misure drastiche e subito, senza eccezioni e dubbi. Chiudere tutto adesso, salvando i settori strategici, per ripartire sani fra poco. La risposta è stata no”.

Al momento nell’opinione pubblica alberga qualche incertezza relativa a questioni come l’autocertificazione per gli spostamenti che, in alcuni casi, viene utilizzata in maniera fraudolenta per scongiurare il decreto che impone di stare a casa.

“C’è  – evidenzia Salvini – ancora totale incertezza. L’autocertificazione, il taxista, il parrucchiere. E’ il momento delle scelte drastiche che tutti capiscano. Ci siamo presentati con il dubbio di milioni di italiani. Temiamo che qualcuno stia sottovalutando l’emergenza sanitaria. Speriamo ci ripensino e ascoltino i territori. La richiesta di una chiusura responsabile, seria e concreta con degli aiuti economici immediata è da parte di tutti. Non vorremmo che l’emergenza sanitaria ed economica dopo avessero risposte incerte e a lungo termine”.

“Sullo sfondo – ha tuonato Salvini –  il nulla dall’Europa, che dimostra la lontanza dai cittadini”.