Coronavirus, Salvini avverte Conte: ‘Responsabili si, spettatori no. Abbiamo le idee chiare’

Coronavirus.  E’ un termine che, purtroppo, gli italiani hanno imparato a conoscere con una certa familiarità. Ogni giorno cercano di capire in che modo la situazione si evolve.  Confidano che la risposta del Paese sia tale da riuscire a confinarlo alle zone rosse, senza rendere drammatica la situazione in fatto di ricettività ospedaliera.

C’è, però, un altro problema. L’Italia è ferma da due settimane e non potrà accelerare chissà per quanto.  Soprattutto nelle aree che sono la locomotiva economica del Paese: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Intercettato da L’aria che tira, Matteo Salvini, ha svelato che la coalizione che comprende Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia è pronta a fare la sua parte.  Lo vuole fare offrendo idee all’esecutivo. L’obiettivo è essere responsabili, ma non spettatori.

Una sorta di monito alla maggioranza, votato a far capire che c’è voglia di collaborare, ma non di sottostare a pacchetti già predisposti dal governo.

“Stiamo lavorando – ha detto Matteo Salvini – ad un progetto del centrodestra comune da offrire al governo per offrire responsabilmente le nostre idee, sperando che ci sia la volontà di ascoltarci ed accoglierle. Responsabili si, ma spettatori no. I nostri tecnici faranno un lavoro comune su questo.”.

“I nostri tecnici faranno riunione, abbiamo le idee chiare. Ci sono tantissime famiglie, commercianti, operai e lavoratori in difficoltà. L’emergenza economica sarà conseguente a quella sanitaria”.

“Noi siamo ottimisti e contiamo di portare ottime proposte frutto del lavoro della nostra gente. Se ci si chiede responsabilità, noi vogliamo partecipare alle scelte e alle decisioni.