Coronavirus, Salvini: ‘Li fanno ai calciatori? Assurdo che qualcuno abbia corsia preferenziale’

salvini tv

Matteo Salvini, sul suo profilo Twitter, si è espresso sulla questione tamponi, richiamando dichiarazioni rilasciati a 7 Gold.
E’ noto, infatti, come nelle ultime ore sia stata montata una polemica relativa al fatto che sarebbero persone che, grazie alla loro polarità, riuscirebbero ad avere un accesso al tampone più immdiato.

Per Salvini tamponi vanno fatti a chi è più a rischio

Il riferimento va, ad esempio, a calciatori e politici.
Secondo il leader della Lega occorrerebbe che i tamponi andrebbero fatti a chi va a lavorare ed è esposto a rischio.  Evidente il riferimento al personale medico e sanitario, in genere. Non  a caso gli stessi medici hanno denunciato come non sottoporli a tamponi equivale a mettere in giro dei super diffusori.  Un medico asintomatico rischierebbe, infatti, di infettare ciascun paziente con cui viene a contatto.

 

Salvini ritiene assurdo che qualcuno abbia corsia preferenziale

Tra le notizie che, in questa fase, sembrano avere rilevanza mediatica ci sono quelle che riguardano le positività dei calciatori.   Molto spesso sono soggetti che, per fortuna, riescono a sopportare l’infezione senza particolari problemi rispetto a casi più gravi.

L’idea che, però, essere famosi e ricchi possa, in qualche modo, rappresentare un privilegio fa indignare i cittadini e sulla questione Salvini si è espresso.  “Se mi chiedi – ha detto – perché fanno il tampone ad alcuni calciatori e non ad alcuni medici, non ne ho la più pallida idea.  Mi sembra assurdo che qualcuno abbia corsia preferenziale”.