Coronavirus, Salvini all’attacco: “I nostri medici vanno premiati, non indagati”

“Saremmo all’assurdo se, come conseguenza delle insinuazioni del presidente del Consiglio, fosse vera la notizia di un’inchiesta della Procura a carico degli ospedali di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi (ispezionati questa notte dai Nas di Cremona)”. Lo scrive in un post facebook il leader della Lega Matteo Salvini.

Medici indagati? Per Salvini è assurdo

“Medici, infermieri e volontari stanno rischiando in prima persona per proteggere tanti Italiani: meritano di essere premiati e ringraziati, non indagati” conclude il breve post facebook di Matteo Salvini.

Coronavirus, i Nas in ispezione in alcuni ospedali interessati

I Nas dei carabinieri di Cremona sono stati, con diversi uomini, negli ospedali lodigiani in relazione alla vicenda del coronavirus. L’ispezione dei Nas è iniziata ieri all’ospedale di Codogno per poi proseguire in quello di Casalpusterlengo e concludersi nella notte all’ospedale Maggiore di Lodi. L’obiettivo delle ispezioni è comprendere le dinamiche di diffusione del virus e ricostruire esattamente cosa sia successo con la finalità di prevenire ulteriori contagi. La Procura di Lodi ha aperto un’inchiesta conoscitiva sulle dinamiche di diffusione del Coronavirus e sulle procedure adottate negli ospedali dove questa notte i Nas di Cremona hanno fatto un’ispezione.

Coronavirus, i ringraziamenti ai medici e personale sanitario

Nei giorni scorsi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio aveva voluto “esprimere riconoscenza ai medici, al personale sanitario, ai ricercatori, alle donne e agli uomini della Protezione civile e delle Forze armate, a quanti in questi giorni si stanno impegnando, con abnegazione e generosità, per fronteggiare e arginare il rischio di diffusione del coronavirus”. Un ringraziamento a cui si è unito anche l’assessore regionale lombardo al Welfare, Giulio Gallera. “Un plauso va agli operatori e agli ospedali per quello che fanno”.