Coronavirus, scuole chiuse fino a maggio? Tutte le ipotesi per maturandi e studenti

Uno dei temi di maggiori attualità riguarda sicuramente l’istruzione scolastica. La deadline del 3 aprile verrà grossomodo prorogata, almeno fino a Pasqua. E per le scuole i cancelli potrebbero restare chiusi fino a maggio.

Il ministro del’Istruzione, Lucia Azzolina, sta però studiando le azioni da intraprendere per salvare l’anno scolastico degli studenti. Certo è che una strada deve essere tracciata, e al più presto, per mettere in moto la macchina organizzativa.

NO AL 6 POLITICO

Se certezza c’è, al momento, è rappresentata dal veto posto al 6 politico. Ai microfoni di Fanpage.it il ministro Azzolina ha sentenziato: “Il percorso di uno studente è un percorso lungo, che è iniziato a settembre e, se parliamo dei maturandi, è iniziato cinque anni fa. Ho piena fiducia negli insegnanti che conoscono bene i propri studenti e sono perfettamente in grado di valutarne l’apprendimento”. Escluse categoricamente le lezioni a luglio, si dovrebbe ripartire a settembre.

LA MATURITA’

La commissione deputata a giudicare gli alunni nel corso degli esami di maturità sarà composta da docenti interni, proprio per facilitare la valutazione complessiva. Non è però l’unica soluzione adottata. Altre misure sono in cantiere e presto verranno comunicate.

PROMOSSO CON DEBITO

E’ al vaglio anche la soluzione per chi non svilupperà le competenze necessarie per avanzare all’anno successivo. Escluso il 6 politico (così come già detto), prende corpo l’idea, perlomeno negli istituti superiori, della promozione con debito. Lo studente sarà ammesso alla classe seguente, sostenendo però un corso ed un esame di recupero prima che le lezioni riprendano.