Coronavirus, Sardone contro il governo: ’50 milioni sganciati alla Tunisia per l’emergenza. E’ uno scandalo, i nostri lavoratori sono disperati”

Silvia Sardone, giuslavorista e europarlamentare in forza alla Lega, ha denunciato una situazione che, a suo avviso, sarebbe di particolare gravità.

Secondo quanto segnalato dalla leghista negli ultimi giorni l’Italia avrebbe donato 50 milioni per aiutare le imprese tunisine. Un’azione che viene vista come un affronto dalla Sardone a cittadini che, al momento, convivono con una situazione economica e sanitaria complicata.

Secondo l’europarlamentare quei soldi sarebbero potuti essere utilizzati per finanziare ulteriormente le partite Iva e gli autonomia a cui sono stati 600 euro al mese o per ampliare gli investimenti sulla sanità in un momento in cui gli italiani sono in prima linea.

Per la Sardone i soldi sarebbero potuti rimanere in Italia

“L’ambasciata tunisina ci fa sapere che tramite la Cassa depositi e prestiti ci fa sapere che l’Italia ha versato 50 milioni per la Banca Centrale Tunisina per sostenere le imprese tunisina per rispondere all’impatto del coronavirus in Tunisia”.

“Le nostre imprese e le partite Iva – ha detto Silvia Sardone – sono disperati. Noi diamo 50 milioni ai tunisini? Chi ci governa pensa alla Tunisia? Gli stessi che non controllano le coste e consentono a migliaia di clandestini di venire in Italia. Gli stessi che bloccano le frontiere agli italiani”.

“E’ uno scandalo. Siamo – ha concluso – scandalizzati da questo governo che in un momento drammatico e terribile ha come priorità sganciare 50 milioni alla Tunisia”.