Coronavirus, Travaglio: ‘Salvini sta seminando il panico, Renzi crea aspetattive. La situazione è eslosiva’

Marco Travaglio è stato ospite della trasmissione di Otto e mezzo.   Nell’occasione ha manifestato la sua disapprovazione per quella che, a suo avviso, è la condotta irresponsabile dei due Matteo della politica italiana. Secondo lui Salvini e Renzi starebbero generando flussi di informazioni ansiogene nei confronti della popolazione.

Per Travaglio siamo su una Santa Barbara

In relazione alla fase emergenziale, Marco Travaglio ha espresso un punto di vista chiaro. “Io – ha detto –  penso che in giro ci siano molto irresponsabili nei media e nella politica. Ma non penso che arrivino a pensare di farlo apposta per suscitare rivolte sociali. Il fatto stesso di evocarle è già pericolose. La situazione è esplosiva. Viviamo su una Santa Barbara tra milioni di persone chiuse in casa combattute tra la paura di prendersi il virus e la voglia di tornare alla normalità”.

Il giornalista è criticio sopratutto per l’allarmismo nei confronti degli italiani. “Se gli dici che moriranno di fame perché il governo ha deciso di affamarli con delle mancette ridicoli. Se spacci una misura di pronto intervento ai Comuni per i buoni pasto alle persone che ne hanno bisogno come una misura che va divisa per 60 milioni di abitanti, come ha fatto Salvini per dire che ti toccheranno 7 euro a testa, è evidente che stai seminando il panico”.

Travaglio non crede che Salvini e Renzi lo facciano apposta

“Esattamente – incalza – come se crei l’aspettativa, e questo lo fa l’altro Matteo l’innominabile, di poter riaprire nel giro di tutti giorni come se non fosse successo niente e come se ci fosse qualche cattivone che ci vuole tenere barricati in casa mentre già si potrebbe abolire la quarantena e tornare a fare quello che facevamo prima”.

“Non credo lo facciano apposta, ma – ha incalzato Travaglio – in una situazione come questa è come lanciare cerini accesi su una polveriera. Mi sono permesso di dire che un’informazione più fredda, meno ansiogena e soprattutto più attendibile da parte di chi rappresenta il popolo italiano non sarebbe male. Ognuno può dire tutto quello che vuole, ma almeno evitare di generare ansie quando sono infondate”.