Coronavirus, la posizione di Trump: “Dati OMS sono falsi”

Il tasso di mortalità del 3,4% di cui parla l’Organizzazione Mondiale della Sanità per il coronavirus è un “numero falso”. Lo afferma Donald Trump in un’intervista a Fox. “E’ una mia impressione basata sulle conversazioni che ho avuto con molta gente” spiega quindi Trump, osservando come molte delle persone che contrarranno il coronavirus “si riprenderanno rapidamente, senza neanche vedere il medico”.

Coronavirus, cresce il contagio negli Stati Uniti

Intanto, secondo indiscrezioni, la Casa Bianca sta considerando la possibilità di usare un programma nazionale per i disastri naturali per pagare gli ospedali e i medici che curano pazienti che non hanno l’assicurazione sanitaria.

Negli Usa salgono a 130 i casi accertati e i morti sono 11, di cui 9 nell’area di Seattle: nella città, che ha deciso di chiudere le scuole per due settimane, Amazon ha confermato che uno dei suoi dipendenti, in malattia dal 25 febbraio, è risultato positivo e Facebook ha dichiarato che uno dei suoi lavoratori è risultato positivo al test.

Coronavirus, a New York casi di infezione sono raddoppiati

I casi di infezione da coronavirus a New York sono più che raddoppiati in meno di 24 ore salendo a 13. Lo ha reso noto il sindaco Bill de Blasio. Primo caso anche in New Jersey, nell’area metropolitana proprio di fronte Manhattan, dove è stato trovato positivo un trentenne.

La California ha dichiarato lo stato di emergenza per il virus, dopo aver registrato il primo morto a causa del virus. La decisione è stata presa mentre il numero delle vittime in Usa è arrivato a 11. In precedenza avevano dichiarato l’emergenza anche lo stato di Washington, il 29 febbraio, e la Florida il 2 marzo.