Crescita, per ripartire l’Italia deve puntare su innovazione e giovani

Lo rivela un sondaggio dell'Istituto Swg che ha evidenziato quali sono gli aspetti che frenano la ripresa economica del nostro Paese

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Un Paese come l’Italia non può certo permettersi una crescita pari a zero. Tuttavia, gli ultimi dati Istat evidenziano una crescita nulla nel secondo trimestre del 2019 e una diminuzione del Pil, rispetto allo stesso periodo del 2018 pari allo 0,1 per cento. Il rilancio della nostra economia deve essere uno degli obiettivi principali del nuovo governo giallorosso. A questo proposito è importante conoscere cosa pensano gli italiani riguardo ai fattori che impediscono la crescita della nostra economia.

Scarsa innovazione e poche idee
L’Istituto Swg ha realizzato un sondaggio in cui si evidenziano quelli che sono i cosiddetti “killer della crescita”. Nel quesito posto agli intervistati, un campione rappresentativo di mille individui, è stato chiesto di indicare fino a 2 fattori che incidono negativamente sulla crescita del nostro Paese. I risultati dell’indagine rivelano che il problema principale dell’Italia è la scarsa innovazione, indicata dal 45 per cento. Segue la carenza di idee (32 per cento) e la fuga dei cervelli (30 per cento) con i giovani più promettenti che dopo anni di studio emigrano in cerca di lavoro all’estero. Subito fuori “dal podio” troviamo, infine, il perdurare di posizioni di rendita (19 per cento) e la poca concorrenza (8 per cento).

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(Fonte: https://www.swg.it/radar)

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