Vito Crimi durissimo con Zaia : “Sue parole intrise di razzismo ripugnante”

“Le squallide parole rivolte dal governatore del Veneto Luca Zaia ai cinesi sono intrise di un razzismo ripugnante, che non ci appartiene”.

Il capo politico del M5S, Vito Crimi, in un lungo post sulla sua pagina facebook commenta e attacca le dichiarazioni del governatore leghista del Veneto sui “cinesi che mangiano topi vivi”.

Su facebook Crimi attacca Zaia

“Ma come si permette un uomo che si fregia di rappresentare una regione produttiva e laboriosa come il Veneto, di insultare un popolo come quello cinese, che conta quasi 1 miliardo e mezzo di persone e ha una storia, una cultura e tradizioni antichissime e straordinarie? – scrive ancora Vito Crimi – Quello cinese è “un popolo che intrattiene quotidiani rapporti commerciali non solo con i cittadini del Veneto, ma con tutti gli italiani, e con il quale il nostro Paese ha costruito un importante canale di comunicazione e di reciproco scambio come la “Via della seta”.

Crimi: “Parole Zaia valgono miliardi di danni”

“Quanti miliardi di danni valgono la vergognosa uscita del governatore veneto e la scoordinata messinscena in diretta Facebook con la mascherina del governatore della Lombardia? E quanti danni provoca invece il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, per il quale “sarebbe bene che non arrivassero i turisti dal Nord”?» si domanda il capo politico del Movimento 5Stelle.

“Da italiano che rispetta e guarda con curiosità e ammirazione a tutti i popoli e le culture del mondo, mi sento profondamente offeso – continua Crimi – E da membro di un Governo che sta lavorando giorno e notte per aiutare tutti i cittadini italiani in difficoltà, e per sostenere tutte le nostre aziende, imprese, lavoratori e territori colpiti dall’emergenza, considero indecente il comportamento di questi presidenti di regione, che anziché collaborare costruttivamente, con poche parole e gesti distruggono ciò che di buono stiamo facendo”.

Crimi: “Le nostre scuse alla comunità cinese”

“Alle comunità cinesi che vivono in Italia e a tutto il popolo cinese vanno le nostre più sincere scuse. L’Italia non è quella che rappresentano tanto indegnamente queste persone e coloro che li emulano. L’Italia è culla di storia, cultura, tradizioni, paesaggi e bellezze meravigliose, che superano i nostri confini e che non esitiamo a condividere con Paesi altrettanto floridi e pieni di entusiasmo come la Cina,» conclude Vito Crimi capo politico del Movimento Cinque Stelle.