Crisi di governo, Calenda: «Stiamo prendendo schiaffi da Di Maio. Basta»

L'ex ministro dello sviluppo economico critico sull'andamento dei negoziati tra Pd e 5 Stelle per la formazione di un nuovo esecutivo

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Carlo Calenda (foto da Facebook)

Sta per scadere il tempo concesso la scorsa settimana dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per trovare un accordo che porti il Paese fuori dalla crisi di governo. Tuttavia, nonostante una prima apertura tra Partito democratico e MoVimento 5 Stelle, l’accordo sembra essere ancora lontano. Anzi, lo scenario che porta alle urne è ancora probabile poiché le due delegazioni non sembrano trovare punti d’incontro a cominciare dallo stallo sul nome del premier che per i 5 Stelle deve essere Giuseppe Conte.

Il tweet di Calenda
E l’ex ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, ha espresso la sua perplessità sulla situazione: «È martedì – scrive su Twitter – Iniziano le consultazioni e noi stiamo prendendo da giorni schiaffi da #DiMaio e soci. C’è un democratico rimasto che si ribella ai diktat su Conte e a un negoziato che non ha toccato un tema vero (ILVA, Alitalia, Tap, Tav, RDC, Quota 100..) #Basta». E sempre tramite il popolare social network ha aggiunto: «Ho atteso in silenzio mentre tutti si sbizzarrivano, voi compresi. Ma oggi iniziano le Consultazioni. Il tempo per fare un accordo dovrebbe essere scaduto. Ogni minuto molliamo su qualcosa. #Basta un po’ di orgoglio se non di intelligenza politica e coraggioso».