Crisi di governo, Pizzarotti: «Di Maio segue lo stesso percorso di Renzi»

Il sindaco di Parma, inoltre, lancia la proposta di una presenza del suo movimento, Italia in comune, in un listone unico col centrosinistra alle prossime regionali

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Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti (foto da Facebook)

La sua elezione è stata il primo vero successo politico per il MoVimento 5 Stelle. Oggi, Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, non fa più parte dei pentastellati e in un’intervista al Corriere della sera afferma di essere pronto col suo movimento, Italia in comune (Iic), a un’alleanza col centrosinistra a partire dalle prossime elezioni regionali: «Dovrebbe esserci un listone di centrosinistra – spiega – con dentro il mio movimento. Ma è ancora presto, le elezioni saranno a fine gennaio del 2020».
Il primo cittadino, inoltre, esclude che possa essere lui a guidare il listone, candidandosi alla guida della regione Emilia Romagna: «Mi sono candidato tre mesi fa alle elezioni europee non mi sembra il caso di farlo di nuovo».

Di Maio come Renzi
Pizzarotti commenta l’attuale situazione politica con le trattative per l’accordo tra Pd e M5S. Secondo l’ex grillino, l’attuale leader del MoVimento, Luigi Di Maio, è «sotto scacco». L’opinione del sindaco di Parma è che «Di Maio stia seguendo lo stesso percorso di Renzi che sembrava un intoccabile, e invece poi è stato fatto fuori proprio dai suoi». E sulla questione dei vicepremier che per Di Maio devono essere due, uno per partito, afferma che la proposta di Franceschini al Pd, di rinunciare a quella carica, è stata «una grande mossa». Questo perché, aggiunge, «quella del vicepremier è una figura simbolica, più che altro. Tornando alle metafore scacchistiche diciamo che il Pd ha sacrificato l’alfiere per puntare al re». E riguardo a quale possa essere l’obiettivo del Partito democratico, per venire incontro alle richieste dei 5 Stelle l’opinione di Pizzarotti è: «Si vedrà con i ministeri che riesce a portare a casa. Per non risultare lo zerbino del M5S, dovrebbe ottenere almeno il ministero dell’Interno e dello Sviluppo economico».

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