Crisi di governo, Rotondi: «Unica soluzione un esecutivo M5S-PD-FI»

Il vicepresidente dei deputati di Forza Italia rilancia l'idea della "coalizione Ursula" e si dice possibilista su un nuovo incarico al premier Giuseppe Conte

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Sono tre, al momento, le soluzioni più accreditate per uscire dall’attuale crisi politica: un accordo M5S-Pd, un governo gialloverde bis oppure il ritorno alle urne. Tuttavia, secondo Gianfranco Rotondi, vicepresidente dei deputati di Forza Italia e presidente della fondazione DC, esiste anche una quarta via quella della cosiddetta “coalizione Ursula”: «L’unica soluzione della crisi – spiega in un’intervista al quotidiano “Il Mattino” – sarebbe un governo di legislatura composto da M5S, Pd e Forza Italia che salvi il Paese dal sovranismo populista di Matteo Salvini e si impegni in tre anni di riforme».

Verso un Conte bis?
La nuova maggioranza, inoltre, non potrebbe non considerare come premier la figura del presidente uscente, Giuseppe Conte, soprattutto dopo la sua presa di distanze dal partito di Matteo Salvini: «Nelle parole di Conte al Senato c’è stata una precisa e convincente presa di distanza, tale da poter meritare l’apertura nei suoi confronti da parte del Pd e anche dei moderati di centrodestra».

Berlusconi non più alleato della Lega?
Tuttavia, il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, non si distacca dalla promessa di alleanza con la Lega. Su questo punto Rotondi cerca di fare chiarezza: «Fino a ieri è stato cosi, ora qualcosa si muove e diventa più consistente la richiesta a Berlusconi di ripetere l’operazione di 25 anni fa, quando salvò l’Italia dal comunismo giudiziario. Io sono per tornare alle origini, Forza Italia è e resta la casa dei moderati, dei democratici cristiani, dei liberali, dei socialisti, del ceto medio, della borghesia meridionale e del popolo delle partite Iva: non può ridursi a una piccola sezione della destraccia populista che avanza»