Cts contro Sileri, strumentalizza nostro lavoro. Poi ci ripensa

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri “imputa al Cts responsabilità che non ha e cerca di strumentalizzare il lavoro del Comitato”. E’ la dura reazione del Comitato tecnico scientifico alle parole del viceministro che ieri sera a ‘Di Martedì’ su La7 ha accusato l’organo consultivo del governo di troppa burocrazia. Il Cts, secondo quanto si apprende, al termine di una riunione straordinaria ha censurato le critiche giudicate “avventate e superficiali” e ha scritto una lettera al ministro Speranza chiedendo un intervento.

Poi un componente del comitato, Villani, corregge il tiro. “Non siamo arrabbiati con nessuno, il viceministro Sileri è un esponente del nostro governo e come tale ha tutta la nostra stima. È un rappresentante del Governo, il Cts è un organo consultivo del Governo e abbiamo profondo rispetto di tutte le istituzioni”.

“Tutti coloro che fanno parte del Cts – ha continuato Villani – lavorano con senso del dovere e istituzionale, sforzandosi di fare il meglio per servire il Paese. Questo anima tutti coloro che lavorano al Cts, senza compenso ma sottraendo tempo alle attività di ognuno, con il massimo impegno e dedizione. Se viene apprezzato e riconosciuto ciò che viene fatto ci fa piacere, finora quanto fatto in Italia per merito di tutti è stato riconosciuto a livello internazionale come la migliore gestione al mondo e questo come italiani ci deve inorgoglire”.

E ha concluso: “Quello che ci deve animare è uno spirito di collaborazione. Gli stimoli rispettosi dell’opera di ognuno, che vengono per migliorare ciò che si fa, sono sempre ben accetti, nel rispetto di quelle che sono le competenze e l’impegno che da mesi è importante sotto ogni punto di vista. Credo ci sia da parte nostra il rispettoso ossequio delle cariche istituzionali e siamo ben contenti che soprattutto dal ministro Speranza abbiamo sempre ricevuto altrettanta stima e fiducia per quanto fatto”.