Da Senato e Camera ok a scostamento di bilancio ma è caos commissioni

Via libera di Senato e Camera allo scostamento di bilancio con l’astensione del centrodestra. Conte commenta: “E’ andata bene”. Ma scoppia il caos sui rinnovi delle presidenze di commissione. In due casi su 14 non regge – infatti – l’intesa tra i capigruppo delle forze di governo e a guidare le commissioni Agricoltura e Giustizia di Palazzo Madama restano, dunque, i presidenti della Lega che ‘battono’ i candidati di M5s e Leu. “Con il voto segreto – commenta Matteo Salvini – vengono premiati il buon lavoro e la competenza della Lega. La maggioranza è in frantumi, saltato l’inciucio 5Stelle-Pd”.
In tarda serata sono poi arrivare le dimissioni di Lello Vitiello (Iv) da presidente della Commissione Giustizia della Camera. La sua elezione era avvenuta al posto del candidato di M5s, Mario Perantoni, mettendo così in discussione tutti gli accordi.

Il ministro Roberto Speranza pone in Consiglio dei ministri la questione politica aperta nella maggioranza dal voto sulla presidenza delle commissioni parlamentari, dopo la non elezione di Pietro Grasso alla guida della Giustizia in Senato. A quanto apprende l’ANSA, il ministro della Salute ha lasciato i lavori del Cdm, dopo aver votato la proroga dello stato di emergenza: “Inaccettabile quanto avvenuto. Serve un chiarimento di maggioranza”, avrebbe detto Speranza.

Ok dal Senato allo scostamento di bilancio con 170 sì, 4 contrari, 133 astenuti. E via libera anche dall’Aula della Camera con 326 voti a favore, un voto contrario e 222 astenuti. Era richiesta la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea.

COMMISSIONI

Fibrillazioni alle stelle in M5s e nel Pd, con molti parlamentari, specie tra i pentastellati che hanno contestato gli accordi presi tra i capigruppo sulle presidenze delle 28 Commissioni permanenti dei due rami del Parlamento. Tra i Dem, invece, è riesplosa la concorrenza tra correnti. Nel pomeriggio al Senato in ben due delle 14 Commissioni la maggioranza va in frantumi facendo eleggere due senatori della Lega, mentre in serata alla Camera l’elezione in Commissione Giustizia di Lello Vitiello di Iv al posto del candidato di M5s, Mario Perantoni, ha messo in discussione tutti gli accordi. In tarda serata sono poi arrivate le dimissioni di Vitiello.  La decisione è stata comunicata al presidente Fico che deve convocare una nuova elezione.