Debito pubblico in salita 

Il debito della pubblica amministrazione è in lieve salita a 2.363, 6 miliardi di euro circa a febbraio, rispetto ai 2.363,4 di gennaio. A comunicarlo la Banca d’Italia nel bollettino ‘Fabbisogno e debito’.Nel 2018 il debito della pubblica amministrazione è salito a circa 2.322 miliardi, (pari al 132,2% del pil secondo la stima Istat di aprile) rispetto ai 2.316,6 miliardi indicati il 15 marzo scorso con una variazione di circa +5,3 mld. Lo comunica la Banca d’Italia, spiegando inoltre che sempre rispetto ai dati di marzo, il debito è stato rivisto al rialzo di 0,8 miliardi nel 2016 e di 5,5 miliardi nel 2017 e 5,3 miliardi nel 2018. Le revisioni, spiega Via Nazionale, riflettono principalmente l’ampliamento del perimetro delle Amministrazioni pubbliche definito dall’Istat in accordo con l’Eurostat. 

Sono calate allo stesso tempo a 31,2 miliardi le entrate complessive dello Stato a febbraio, in calo rispetto ai 37,4 di gennaio con una variazione negativa di circa 6 mld. Nel dettaglio le entrate tributarie sono scese a circa 29 mld (28,9 mld) dai 34,5 di gennaio. Nel secondo mese dell’anno è cresciuto inoltre a 10 miliardi di euro, contro i 6,9 miliardi dello stesso mese dell’anno precedente, il fabbisogno delle amministrazioni centrali al netto delle dismissioni, comunica inoltre la Banca d’Italia spiegando che le revisioni del fabbisogno alla luce dell’ampliamento del perimetro delle Amministrazioni pubbliche definito dall’Istat in accordo con l’Eurostat sono di entità limitata. 

(Fonte: Adnkronos)