Decreto dignità, ecco che cosa prevede

Voucher, contratti a termine, indennità di licenziamento, gioco: tutti i punti principali della legge

Luigi Di Maio

Dopo l’approvazione dei due rami del Parlamento, il cosiddetto “decreto dignità”, provvedimento fortemente voluto dal governo giallo-verde, è ormai legge.

Ecco i provvedimenti principali.

VOUCHER: l’utilizzo dei buoni lavoro, di durata massima 10 giorni (invece di 3), viene esteso anche a piccoli alberghi e strutture ricettive del turismo che contano fino a 8 dipendenti (non più 5). I voucher potranno essere utilizzati anche come forma di pagamento per il lavoro di pensionati, disoccupati, studenti fino a 25 anni e per chi percepisce forme di sostegno al reddito.

ASSUNZIONI: viene proprogato anche al prossimo biennio (2019-2020) il bonus assunzioni al 50 per cento dei contributi per gli under 35 (prima era solo per gli under 30). Il bonus vale per tre anni, tetto massimo 3.000 euro.

CONTRATTI A TERMINE: la durata massima dei contratti a tempo determinato è fissata in 24 mesi, dopo i primi 12 vanno indicate le causali, senza le causali il contratto diventa automaticamente stabile. Ogni rinnovo a partire dal secondo ha un costo contributivo aggiuntivo dello 0,5 per cento. E’ escluso il lavoro domestico. Le proroghe possibili passano da 5 a 4. Le novità valgono anche per i contratti a termine in somministrazione, sono esclusi i portuali. Fino al 31 ottobre rinnovi e proroghe di contratti in corso potranno essere firmati secondo le vecchie regole.

INDENNITA’ LICENZIAMENTO: salgono le indennità in caso di licenziamento illegittimo passando da a minimo di 6 a un massimo di 36 mensilità.

DELOCALIZZAZIONI: le aziende che hanno ricevuto aiuti dallo Stato e delocalizzano prima che siano trascorsi 5 anni dalla fine degli investimenti agevolati riceveranno sanzioni corrispondenti da 2 a 4 volte i benefici ricevuti, con un interesse maggiorato fino a 5 punti percentuali. A tutela dell’occupazione, è prevista anche la decadenza dei benefici ricevuti per le imprese che utilizzano agevolazioni che prevedono una valutazione di impatto occupazionale: non possono ridurre l’organico per cinque anni dalla conclusione dell’iniziativa incentivata.

GIOCO: come per le sigarette, anche sui Gratta e Vinci verrà apposto l’avvertimento “nuoce alla salute”. Inoltre sarà necessaria la tessera sanitaria obbligatoria per giocare alle slot machine e le attività commerciali che elimineranno le macchinette potranno apporre il logo “no slot”.  Tra le novità anche un aumento del Preu per finanziare il bonus assunzioni. Inasprite le sanzioni per chi viola il divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo. Previste multe del 10 per cento del valore della sponsorizzazione o della pubblicità, da un minimo di 50.000 euro”. Salvi i contratti in essere per non più di un anno.

STOP ALLO SCOPO DI LUCRO NELLO SPORT DILETTANTISTICO: cancellata la disciplina che consentiva di esercitare lo sport dilettantistico anche a scopo di lucro.

SCUOLA: le maestre che hanno un diploma magistrale precedente al 2001-2002 potranno insegnare. E’ prevista la proroga dei contratti fino al 30 giugno 2019, ma con la trasformazione a tempo determinato anche dei contratti stabili, e un concorso straordinario.

SPESOMETRO E SPLIT PAYMENT: stop al trattenimento diretto dell’Iva da parte dello Stato per i professionisti. Rinviate le scadenze dello spesometro. Rinviato, al 1° gennaio, l’obbligo di fattura elettronica per i benzinai.

COMPENSAZIONE CREDITI-DEBITI: a imprese e professionisti è concessa, anche quest’anno, la possibilità di compensare le cartelle esattoriali con i crediti fiscali con la pubblica amministrazione.

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