Decreto dignità, Federazione Tabaccai: «assurde le scritte sui Gratta e Vinci»

Il presidente della Fit, Giovanni Risso, protesta: «il gioco pubblico legale è stato scambiato da questo governo con il gioco d’azzardo illegale»

decreto dignità

Dopo la discussione a Montecitorio, il decreto dignità si è arricchito di nuove norme tra le quali l’obbligo di inserire il messaggio “nuoce gravemente alla salute” su Gratta e Vinci e slot e multe più elevate per chi non rispetta il divieto di sponsorizzazioni e pubblicità dei giochi d’azzardo.

Provvedimenti da “caccia alle streghe”
Misure che non tutti, però, condividono. «Con l’approvazione del decreto dignità, il governo ha dimostrato di avere una visione del gioco pubblico che più distante dalla realtà non potrebbe essere. Mi chiedo come divieti sul gioco legale possano sconfiggere la ludopatia, quando invece chi è davvero schiavo del gioco ha nel canale illegale il proprio complice?», ha commentato il presidente nazionale della Federazione Italiana Tabaccai, Giovanni Risso. «È assolutamente irragionevole – dice Risso – ricoprire i Gratta e Vinci con scritte allarmistiche, come già avviene per le sigarette, perché è chiaro a tutti che grattare un biglietto ogni tanto, certo non nuoce alla salute! Eppure con queste avvertenze si vuol far credere che l’acquisto anche di un solo Gratta e Vinci possa portare alla ludopatia. Non è così, perché se è dannoso per la salute un Gratta e Vinci, lo sono anche un bicchiere di vino o una tazzina di caffè. Dovremmo mettere tali scritte anche sulle bottiglie?».

«Siamo alla caccia alla streghe – continua Risso – il gioco pubblico legale è stato scambiato da questo governo con il gioco d’azzardo illegale, quello sì che miete vittime. Non ci stiamo a che misure proibizionistiche spianino la strada alla criminalità che da domani si avvantaggerà degli assurdi divieti posti da questo provvedimento».

«La strada del proibizionismo intrapresa– conclude il presidente Nazionale della FIT – non avrà alcun effetto positivo sulla salute pubblica, ma anzi creerà danni inarrestabili all’economia del Paese. È questo che vuole il Governo?».

M5S difende la bontà del decreto
«Le proteste del presidente nazionale Giovanni Risso, sono incomprensibili», commenta il senatore M5S Giovanni Endrizzi. «Una sola sigaretta non porta il tumore. Ma ogni singola sigaretta può portarti in quella direzione. I gratta e vinci poi sono azzardo a bassa latenza e alta frequenza, quindi più capace di stimolare condotte ripetitive; sono anche tra le primissime forme di azzardo praticate dai ragazzini. In molti casi l’età in cui iniziano ad azzardare si abbassa già agli 11 anni. Quanto al teorema per cui i disturbi da gioco d’azzardo deriverebbero da quello clandestino è palesemente infondata. I sert vedono quasi esclusivamente malati da azzardo legale. Forse che l’eroina legale sarebbe meno pericolosa?», conclude Endrizzi.

 

 

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