Destra e sinistra, quasi il 50 per cento degli italiani non ci si riconosce più

Lo rivela un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg che ha evidenziato come la maggioranza dei cittadini dia più importanza, rispetto alle ideologie, ad altri valori

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La divisione tra destra e sinistra sta pian piano perdendo presa nelle considerazioni degli italiani. Già nel ‘94, con la canzone “Destra-Sinistra”, Giorgio Gaber parlava dell’allontanamento dalle ideologie. Oggi, invece basta pensare, ad esempio, agli elettori del MoVimento 5 Stelle che, nonostante le alleanze con la Lega, prima, e ora con il Partito democratico, si è sempre considerato un movimento lontano da queste “vecchie” concezioni. Oggi, infatti, a contare di più per i cittadini sono altri fattori, rispetto all’appartenenza a una corrente: ad esempio ci si divide tra chi si riconosce in determinati valori (sociali, economici o ambientali), oppure si dà importanza alla risoluzione o meno di problematiche quotidiane. Ad evidenziare l’allontanamento dalla divisione tra chi si riconosce negli ideali della destra o della sinistra è stato anche l’Istituto Swg, con un sondaggio che ha coinvolto un campione rappresentativo di 1000 individui maggiorenni.

I risultati
Nella domanda posta agli intervistati si chiedeva quanto fossero d’accordo con chi sostiene che le divisioni tra destra e sinistra non contino più come in passato. A rispondere favorevolmente è stato ben il 48 per cento (15 per cento molto d’accordo e il 33 per cento abbastanza), contro il 32 per cento che, invece, condivide poco (22 per cento) o per nulla (10 per cento) questa affermazione. Bisogna anche tener conto, infine, di una considerevole percentuale del campione (il 20 per cento) che non ha espresso un parere preciso sul quesito posto dall’Istituto demoscopico.

destra e sinistra
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)