Di Maio agli Esteri, gli utenti sui social: «Va in Erasmus?»

Su Twitter e Facebook piovono commenti sull'ipotesi che vede il leader M5S alla Farnesina. E tra questi c'è anche la nota opinionista Selvaggia Lucarelli

Di Maio Esteri

In attesa che il premier incaricato, Giuseppe Conte, si rechi al Quirinale per sciogliere la riserva, impazza il totoministri. Soprattutto ci si chiede quale sarà il dicastero di Luigi Di Maio. Sicuramente non sarà confermato al ministero del Lavoro e, scartata l’ipotesi della Difesa, sembra sembra prendere piede quella che vedrebbe il leader del MoVimento 5 Stelle alla Farnesina come nuovo ministro degli Esteri. A commentare questa ipotesi con un post su Twitter è stata la nota opinionista, Selvaggia Lucarelli: «Stringe la mano al leader dei gilet gialli, parla di democrazia millenaria in Francia, colloca Pinochet in Venezuela, chiama il presidente cinese Xi Jinping “Ping”, dice che gli americani dovrebbero lanciare soldi e non missili in Siria. Il ministero degli Esteri a Di Maio».

Di Maio Esteri
Il tweet di Selvaggia Lucarelli

La reazione della rete
Non è stata soltanto la Lucarelli a commentare la notizia che, in poco tempo, è diventata argomento di discussione sui social. C’è chi ironizza chiedendo: «Di Maio in Erasmus?». Altri, invece, si domandano se l’ex ministro del Lavoro abbia le qualità adatte a ricoprire il prestigioso incarico: «Di Maio ministro degli Esteri. Domanda seria: conosce l’inglese?». Sulla stessa scia altri quesiti posti dagli utenti al Partito democratico e, in particolare, a Matteo Renzi. Da chi scrive «Di Maio esodato alla Farnesina. La politica estera italiana. Andreotti si rivolta nella tomba», a chi ricorda l’incontro con i rappresentanti dei gilet gialli in Francia: «Dobbiamo combattere facendo Di Maio Ministro degli Esteri? Quello che ha esaltato i gilet gialli ottenendo un risultato diplomatico con la Francia che ancora fa incazzare tanti francesi, e ridere tanti italiani? Vogliamo litigare con tutto il mondo?». Infine, c’è chi riflette: «Dopo il successo mondiale di Rousseau l’Italia potrebbe avere Di Maio come suo rappresentante nel Mondo, direi che si chiude il cerchio e dimostriamo quale peso ha per noi la politica estera».