Dybala non basta: il Lecce ferma la Juventus 

Il Lecce riesce nell’impresa di fermare sull’1-1 la Juventus nella nona giornata del campionato di Serie A. Ai bianconeri non è bastato il vantaggio siglato su rigore da Dybala al 50′. Pari dei salentini al 56′ con Mancosu sempre dal dischetto. Con questo pareggio la Juve sale a 23 punti a +2 sull’Inter che scenderà in campo alle 18 con il Parma. Il Lecce invece si porta a 8 punti. 

I bianconeri, senza Ronaldo lasciato a casa a riposo, non riescono a sfondare il muro dei salentini, tante le occasioni sprecate dai bianconeri, nonostante il vantaggio firmato da Dybala. Liverani che non era in panchina perché squalificato contro la Juve schiera un 4-3-2-1 con Mancosu e Farias a supporto dell’unica punta, Babacar. Majer, Tachtsidis e Tabanelli a centrocampo, Meccariello e Calderoni esterni con Lucioni e Rossettini a difesa di Gabriel. Sarri non ha convocato Ronaldo e risponde con un 4-3-1-2 con Bernardeschi fantasista dietro Dybala e Higuain in attacco. Emre Can, Pjanic e Bentancur in mezzo al campo. Danilo e Alex Sandro sono gli esterni con Bonucci e De Ligt davanti a Szczesny.  

Ci prova subito Emre Can da posizione defilata ma la palla termina sull’esterno della rete. Al 2′ il Lecce spaventa la Juve con una botta da fuori di Majer che Szczesny respinge. Poi ancora Juve con Higuain e all’8′ Juve pericolosissima, prima con Bernardeschi e poi con Dybala che tentano di insaccare ma vengono murati. La squadra di Liverani risponde in contropiede con un destro piazzato basso di Babacar ma bloccato da Szczesny.  

La Juve però sale in cattedra, al 15′ un gol di Higuain viene annullato dal Var per fuorigioco, poco dopo gran palla di Dybala in area per Higuain che però col destro conclude sul fondo. Il numero 10 ci prova al 24′, semina il panico in area salentina e poi con il sinistro a giro calcia alto. Due minuti dopo Gabriel salva il Lecce su un sinistro a botta sicura dello stesso Dybala che si ripete al 29′ con aggancio e girata sul fondo. Sul finire di primo tempo Dybala serve Danilo che non tira ma cerca un compagno in mezzo e la palla termina sul fondo. 

Juve in vantaggio ad inizio ripresa: fallo di Petriccione al limite dell’area secondo Valeri, su Pjanic. Poi l’arbitro va al Var per controllare la posizione del fallo e assegna il rigore. Dybala non sbaglia sigla il vantaggio bianconero. Un vantaggio che però dura poco. Al 54′ gran sinistro di Mancosu e Szczesny salva in angolo, ma poco dopo il Lecce pareggia. Rigore per fallo di mano in area bianconera di De Ligt confermato dal Var e al 55′ Mancosu pareggia, è 1-1. La Juve non ci sta e reagisce in modo rabbioso. Al 62′ chance colossale per Bernardeschi. Lancio profondo, gran controllo dell’attaccante e dribbling, poi a porta ormai vuota calcia sul palo. Sarri cambia, prima inserisce Cuadrado per Danilo, poi Khedira per Pjanic, fermato da un problema muscolare e poi Rabiot per Emre Can. 

Al 75′ è Bonucci a sprecare: inserimento del difensore su un calcio di punizione ma davanti alla porta calcia alto. Ci prova ancora Dybala nel festival delle occasioni ma il sinistro a giro dell’argentino finisce di poco fuori. Nel finale forcing della Juve: cross in area di Bernardeschi su cui salva Gabriel scontrandosi con Higuain con il Pipita che resta a terra sanguinante. Nei 7′ minuti di recupero la Juve ci prova ancora con Higuain ma è ancora Gabriel bravo a salvare la porta salentina su un destro rasoterra dell’argentino. La Juve stecca e rischia di perdere la testa della classifica se l’Inter batterà il Parma.