Economia, le nostre debolezze vengono da lontano

Secondo quanto rilevato da un sondaggio effettuato dall'Istituto Swg, il 40 per cento delle persone ritiene che gli attuali problemi economici dell'Italia siano legati alla storia del Paese

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Da che cosa dipendono i problemi economici dell’Italia? Secondo il 40 per cento delle persone intervistate sull’argomento dall’Istituto Swg, sono legati alla storia del Paese. Per gli italiani dunque le debolezze che la Penisola si trova ad affrontare in questo momento vengono da lontano, affondando le radici in un passato che, in un modo o in un altro, ha influenzato e continua a influenzare lo sviluppo economico.

Il passato che ritorna
Non è del tutto d’accordo un altro 48 per cento di intervistati secondo i quali i problemi economici che l’Italia si trova ad affrontare risalgono sì al passato ma con una più o meno precisa collocazione temporale. Il 27 per cento, infatti, individua in venti anni fa, quindi la fine degli anni ’90, il momento storico da cui sono scaturiti i problemi economici italiani. Un altro 14 per cento di intervistati segna come linea di confine dieci anni fa, quindi tra il terzo e il quarto governo Berlusconi e il secondo governo Prodi. Per il 7 per cento dei rispondenti al sondaggio, invece, i problemi economici italiani sono storia recente e risalgono solo agli ultimi anni.

La rilevazione Confcommercio
Di certo c’è che, come confermano i dati Confcommercio, l’economia italiana è ferma. L’ultima rilevazione di Congiuntura Confcommercio, relativa al mese di agosto, mette, infatti, in evidenza come siano ancora le famiglie attraverso i consumi a mantenere sopra lo zero il tasso di variazione del pil. Non un grande impulso, certo, ma dopo un pessimo mese di maggio, causa meteo, giugno mostra un rimbalzo anche nelle vendite al dettaglio. L’Icc, mese su mese, cresce di poco a luglio ma flette ad agosto. Nel complesso il confronto tendenziale resta favorevole per via di livelli particolarmente depressi l’anno scorso. «Non si conferma, quindi – sottolinea Confcommercio – uno scenario recessivo. Piuttosto, l’economia resta del tutto bloccata. Un risultato profondamente insoddisfacente. Nessun miglioramento in prospettiva di breve termine. Il 2019 probabilmente chiuderà a +0,1 per cento».