Elezioni europee, sul web aumentano le fake news

Lo rileva l'Osservatorio sulla disinformazione online pubblicato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

elezioni europee

Aumenta di circa un terzo nel primo bimestre 2019 (+28 per cento) rispetto al bimestre precedente la disinformazione online sul voto europeo, che tuttavia riguarda un volume limitato di fake news complessive, essendo pari a circa lo 0,5 per cento del totale. È quanto rileva il secondo numero dell’Osservatorio sulla disinformazione online pubblicato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

La distribuzione della disinformazione online prodotta nei primi 2 mesi dell’anno sugli argomenti di rilevanza europea indica come la criminalità sia il tema più trattato dalle fonti di disinformazione in Italia, con un’incidenza sul totale pari all’11 per cento. Seguono, con quote non distanti tra loro, l’immigrazione (9 per cento dei contenuti complessivamente prodotti dalle fonti di disinformazione) e la disoccupazione (7 per cento).

I temi
I contenuti di disinformazione, rispetto a quelli informativi (soprattutto di Tv e radio), tendono a concentrarsi maggiormente sulle tematiche con un forte impatto emotivo (incluse quelle di rilevanza europea) piuttosto che sullo specifico argomento delle elezioni europee.

Con particolare riguardo alle elezioni europee, l’esame di milioni di documenti generati da migliaia di fonti mostra un incremento dello spazio complessivamente dedicato al tema sia dall’informazione che dalla disinformazione. Tuttavia, i contenuti di disinformazione, rispetto a quelli informativi (soprattutto di Tv e radio), tendono a concentrarsi maggiormente sulle tematiche con un forte impatto emotivo piuttosto che sullo specifico argomento delle elezioni europee. Tra i temi di rilevanza europea individuati da Eurobarometro, criminalità, immigrazione e disoccupazione continuano ad essere i più trattati in Italia dalle fonti di disinformazione. La criminalità è la tematica più trattata sia dai siti che dalle pagine/account social di disinformazione, mentre l’immigrazione è quella su cui la disinformazione incide maggiormente.