Elezioni Regionali Calabria: la Santelli prima governatrice della storia. I nomi degli eletti

Jole Santelli è la prima governatrice della storia in Calabria. Dopo 50 anni dall’istituzione, la Regione sarà governata da una donna. A scrutini pressoché conclusi Jole Santelli vince le elezioni regionali in Calabria del 26 gennaio 2020 col 55,4% sconfiggendo Pippo Callipo, indipendente sostenuto dal centrosinistra, fermo al 30,16%. Una seconda sconfitta per l’imprenditore vibonese, perdente sempre contro il centrodestra (all’epoca guidato da Scopelliti) nel 2010. Male il M5s che non raggiunge lo sbarramento dell’8% per eleggere il proprio candidato governatore, Francesco Aiello (fermo al 7,2%) neanche come consigliere regionale. Nonostante, invece, l’ottima performance civica, Carlo Tansi, ex capo del Dipartimento della Protezione Civile calabrese, vede sfumare il sogno di sedere in Consiglio per poche migliaia di preferenze: il suo progetto “Tesoro Calabria” si ferma al 7,1%.

I PIU’ VOTATI IN RIVA ALLO STRETTO

Su scala provinciale, il mattatore di voti è Nicola Irto (Pd), presidente uscente del Consiglio regionale con 12.474. Nel centrodestra, il campione di preferenze è Giovanni Arruzzolo (Forza Italia) con 8.471.

SEGGI E ELETTI

Dai primi calcoli, i seggi su scala regionale dovrebbero essere distribuiti così:
 
Centrodestra

Fratelli d’Italia 4 seggi
Forza Italia 4 seggi
Lega 4 seggi
Santelli Presidente 3 seggi
Udc 2 seggi
Casa delle Libertà 2 seggi

Centrosinistra
Partito Democratico 5 seggi
Io resto in Calabria 3 seggi
Democratici e Progressisti 2 seggi
In base ai dati a disposizione, risulterebbero eletto i seguenti candidati a consigliere:

Forza Italia: Tallini, Gallo, Arruzzolo, Giannetta

Lega: Molinaro, Minasi, Gaetano, Mancuso
Fratelli d’Italia: Creazzo, Morrone, Nicolazzi, Neri
Santelli Presidente: Caputo, Pitaro, Mattiani
Udc:Paris, Cerra
Casa delle Libertà: De Nisi, Crinò
Partito Democratico:Irto, Battaglia, Bevacqua, Tassone, Guccione
Io resto in Calabria: Mundo, Di Natale, Consoli,
Democratici e Progressisti: Sculco, Aieta