Elezioni regionali: Debacle Movimento 5 Stelle

Le elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria certificano la crisi nera e irrimediabile nella quale il Movimento 5 Stelle è precipitato e affondato da mesi.  Emiliani, romagnoli e calabresi hanno bocciato in toto l’offerta politica a cinque stelle.

I NUMERI

In Emilia,il M5s è stato scelto dal 4,73% dell’elettorato, mentre la prima forza si è confermata essere il Partito Democratico – con il 34,69% – , capace di staccare la Lega di Matteo Salvini: 31,96%. Giorgia Meloni FdI, invece, è stato scelto dall’8,6% degli emiliani e dei romagnoli. Abbondantemente sotto l’1%, invece, il Partito Comunista – 0,44% e 10.225 voti – e Potere al Popolo: 0,30% pari a 6.980 “x” sulla scheda elettorale.

In Calabria non c’è stata proprio storia e Jole Santelli, la candidata di Forza Italia, ha stravinto con il 55.39%, mentre Filippo “Pippo” Callipo, l’uomo scelto dal centrosinistra, non è andato oltre il 15,41%.

Terza piazza, ma a distanza siderale, ecco il pentastellato Francesco Aiello, che è stato indicato dal 7,28% dei calabresi. Ma il volume elettorale del partito grillino è ancora più basso: 6,20%. Primo partito è stato il Pd (15,41%), seguito da Forza Italia di Silvio Berlusconi al 12,49% e Lega Salvini Calabria, 12,19%. Quarta forza nella regione del Sud Italia è Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, capace di conquistare il 10,80% dei consensi.