Emilia Romagna: Di Maio sonda M5S, gli eletti ‘correre da soli, siamo alternativi’ 

Ha chiesto a parlamentari e consiglieri regionali dell’Emilia Romagna la loro opinione sulla linea da tenere in vista delle prossime elezioni e la risposta è stata pressoché la stessa: vogliamo che il M5S corra da solo. Al Senato Luigi Di Maio fa il punto con i suoi dopo la scoppola elettorale in Umbria. Il capo politico incontra gli eletti emiliano-romagnoli per decidere se archiviare o meno la parentesi delle alleanze locali, alla luce della debacle umbra. 

“L’indicazione principale arrivata dagli eletti – dice all’Adnkronos una fonte presente alla riunione – è di andare da soli, perché la corsa solitaria ci caratterizza di più: ci vediamo come un Movimento ancora alternativo alle logiche politiche in Regione”. Nel corso della riunione è stata analizzata la sconfitta di domenica scorsa. “Un esperimento che non è andato bene e che quindi non è da ripetere”. La linea, prosegue la fonte, “è che ci consideriamo alternativi alla destra e alla sinistra”, estranei alle “visioni ideologiche”: bisogna insistere “sui temi nostri e su quelli portare avanti le nostre proposte”, la sintesi. Di Maio, racconta ancora la fonte, “ha voluto sapere come la pensiamo, ha messo tutte le opzioni in campo, tutte le possibilità. E tutti hanno espresso la loro opinione in libertà”.Il clima, viene sottolineato, “è stato molto buono. Sono stati analizzati tutti i possibili scenari alla luce anche delle peculiarità del nostro territorio e del sentiment della nostra base”. E la “linea predominante” è quella di “andare da soli”. Dopo l’incontro con gli eletti in Emilia Romagna è iniziato il vertice con i parlamentari calabresi.