Scuola, in pagella al posto dei voti arrivano le “emoticon”

L’esperimento, perché per adesso di questo si tratta, si chiama “Oltre la disciplina”. Arriva da Modena, in due prime classi della scuola primaria Rodari. Al posto del voto in pagella arriva “l’emoticon”, la reazione con la faccina gialla fino al momento in uso solo sugli smartphone

Come funziona il progetto

Ai genitori degli alunni viene consegnata – come spiega il QN- una scheda (‘Mi piace e so fare’) “dove le emoticon sono lì ad indicare tre possibili reazioni relative alla proprie capacità in ambiti quali il saper scrivere le lettere, leggere le parole, conoscere le parti del corpo, scrivere le frasi”. Sotto ognuna di queste voci la faccina gialla indifferenza, negatività o parere positivo”. La stessa scheda, per quel determinato alunno, sarà compilata anche dagli insegnanti, per un confronto successivo con genitori e piccoli studenti che potranno meglio comprendere la propria valutazione e lo stato del percorso formativo.

La convinzione del Dirigente

L’esperimento è limitato al solo primo quadrimestre come spiega il Dirigente Daniele Barca e guarda ad un’ottica multidisciplinare. Le emoticon al posto delle pagelle, dunque, non ci saranno al termine dell’anno scolastico. L’obiettivo è quello di responsabilizzare maggiormente gli alunni. Se la novità avrà successo e incontrerà anche il gradimento dei genitori verrà estesa anche ad altre classi, nelle intenzioni della scuola.

A fine anno tornano i voti

Va comunque specificato che alla fine dell’anno scolastico i voti ’di una volta’ sono destinati a tornare anche alle Rodari di Modena, ma il progetto si presenta comunque come fortemente innovativo: “Si tratta – spiega il dirigente Barca – di un approccio più pedagogico che va oltre la disciplina in senso stretto e coinvolge, soprattutto, il bambino in un confronto educativo.