Epifania, ecco le tre regole per la calza perfetta

Basta seguire alcune indicazioni che riguardano i dolci da dare ai bambini e i compiti a casa

Epifania

Il 6 gennaio, festa dell’Epifania, chiude il periodo delle celebrazioni natalizie, ed è anche uno dei giorni preferiti dai bambini, soprattutto per la calza carica di dolci che, da tradizione, è il dono ricevuto nel giorno della Befana. E per sapere come preparare una calza a regola d’arte basta affidarsi alla “Regola delle 3 C”.
Infatti, come spiega all’AdnKronos Salute il pediatra Italo Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta, i genitori per l’Epifania, dovrebbero seguire 3 semplici indicazioni che riguardano i compiti a casa, il carbone e il cioccolato. Insomma, le tre c.

Le indicazioni dell’esperto
Sulla prima regola, Farnetani, contrario ai compiti assegnati per le vacanze scolastiche, spiega: «Il ritorno in classe è alle porte, dunque per chi è rimasto indietro suggerisco una bella giustificazione da mettere nella calza. Bambini e ragazzi recupereranno il lavoro a scuola, senza troppi problemi. È inutile bruciare l’ultima giornata di festa su libri e quaderni».
Per quanto riguarda la composizione della calza, ricorda il pediatra, andrebbe evitato il carbone che, a suo dire, anche se è di zucchero, si tratta di «un’inutile aggiunta che lascia l’amaro in bocca al bambino».
Infine, sì al cioccolato, ma senza esagerare.
Farnetani, inoltre, ricorda che non ci sono dei limiti d’età oltre i quali bisognerebbe evitare di fare regali o preparare la calza: «Fino a otto anni i bambini credono alla Befana, poi arrivano i dubbi, – spiega, e –  scoprono il ruolo di mamma, papà e nonni. Ma è sempre bello sapere che i nostri cari hanno pensato a noi e ci hanno preparato una sorpresa, anche se piccola».
In fondo, in queste occasioni, torniamo tutti un po’ bambini.

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