Erdogan: “Le parole di Draghi totale maleducazione, danneggiate le relazioni”

“Prima di dire una cosa del genere a Tayyip Erdogan devi conoscere la tua storia, ma abbiamo visto che non la conosci. Sei una persona che è stata nominata, non eletta”.

Lo ha detto il presidente turco Erdogan, rispondendo alle parole di Mario Draghi, in un discorso ad un gruppo di giovani nella biblioteca del suo palazzo presidenziale di Ankara e parlando anche di “totale impertinenza” rispetto alle affermazioni del premier. Con le sue affermazioni, “Draghi ha purtroppo danneggiato” lo sviluppo delle “relazioni Turchia-Italia”, ha aggiunto Erdogan secondo quanto riferito dall’agenzia Anadolu e dalla tv di Stato turca.

“La dichiarazione del presidente del Consiglio italiano è stata una totale maleducazione, una totale maleducazione”, ha ripetuto il presidente Erdogan, citato da Anadolu, replicando al premier Mario Draghi, che una settimana fa lo aveva definito “dittatore”.

“Erdogan si colloca da sempre agli antipodi rispetto al concetto di democrazia. Nonostante ciò, si permette di impartire lezioni a Mario Draghi. Dimentica che il nostro premier ha ricevuto la fiducia dal Parlamento, massima espressione della sovranità popolare e quindi della democrazia”. Lo sottolinea in una nota, l’europarlamentare del Partito Democratico Pina Picierno.

“Oggi più che mai sto con il presidente Draghi, la democrazia, la libertà, l’Occidente. #Erdogan”. Lo scrive in un tweet il leader della Lega Matteo Salvini.

“Che il sig. Erdogan, che arresta i parlamentari dell’opposizione, bombarda i villaggi curdi, voglia dare lezioni di stile ed educazione al presidente del consiglio italiano è davvero esilarante”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

“Inaccettabili le dichiarazioni di Erdogan. Le sue continue provocazioni stanno danneggiando le relazioni tra l’Unione europea e la Turchia. Draghi ha semplicemente detto la verità a chi non ha mai smesso di reprimere le libertà nel suo Paese”. Lo dichiara il deputato di Italia Viva Gennaro Migliore, capogruppo in Commissione Esteri.