Esodati commercio, Lorenzoni: «Non disperdere quanto fatto dalla Lega»

La deputata chiede che le iniziative già intraprese dal partito, in particolare dall'ex sottosegretario Durigon, per risolvere la situazione siano portate avanti anche dal nuovo esecutivo

esodati commercio

Nonostante ora si trovi all’opposizione, la Lega chiede di non dimenticare quanto di positivo fatto dai suoi parlamentari durante l’esperienza del governo gialloverde. In particolare, per quanto riguarda i cosiddetti esodati del commercio, ossia quegli esercenti che avendo chiuso la propria attività nel biennio 2017/2018 non possono accedere all’indennizzo commercianti per chiusura attività. La misura, infatti, introdotta nel 1996 è stata successivamente prorogata fino al 2016 per poi divenire strutturale a partire dal 2019 con l’ultima legge di bilancio, escludendo però il precedente biennio. Le numerose interrogazioni parlamentari presentate da più gruppi politici dopo essere stati contattati dal comitato degli esercenti (riunito in un gruppo su Facebook) sembravano aver portato a una positiva risoluzione della vicenda con l’ex sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, che aveva assicurato la revisione della circolare Inps n. 77/2019. Ora, in seguito alla crisi di governo che ha rivoluzionato lo scenario governativo, toccherà al nuovo esecutivo provvedere, probabilmente intervenendo con la prossima legge di bilancio.

L’interrogazione della Lega
Tuttavia, l’on. Eva Lorenzoni (Lega), ha presentato un’interrogazione affinché il nuovo governo non tralasci il lavoro svolto finora: «Come Lega – spiega – non vogliamo che quanto di buono è stato fatto, in particolare dall’ex Sottosegretario Durigon, vada perso; occorre risolvere il problema degli indennizzi mancati che interessa numerosi commercianti, costretti a chiudere la loro attività per la crisi, nel 2017 e nel 2018». La Lorenzoni, componente della Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera, prosegue ricordando la situazione in cui versano gli esercenti del biennio 2017/2018 «privi dell’indennizzo che spetterebbe loro, bloccati in un limbo senza le giuste tutele. Tutto questo è nato a causa di una circolare Inps, che aveva escluso dal contributo coloro che hanno cessato l’attività nel periodo in questione, dando così un’interpretazione restrittiva della norma». Infine, chiede che non si tralasci quanto iniziato dall’on. Durigon: «Grazie all’intervento della Lega e in particolare del Sottosegretario Durigon, si erano venuti a creare i presupposti per una soluzione di tipo strutturale che andasse a correggere questa stortura. Allo stato dell’arte però, con il nuovo Esecutivo, il rischio è che questi impegni vengano disattesi e la questioni resti irrisolta, cosa che preoccupa non poco tutti gli interessati. Chiediamo dunque, con questa interrogazione, al Ministero di intervenire, mantenendo le promesse fatte ai commercianti e rivedendo la circolare Inps, al fine di includere, come giusto, nell’indennizzo – conclude – anche il biennio 2017-2018».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 × 3 =