Estate, ecco i consigli utili per combattere l’afa a tavola

Cosa mangiare per combattere il senso di spossatezza, dovuto alle alte temperature e alla forte sudorazione, che porta a disidratazione e perdita di sali minerali

estate

In questi giorni le colonnine di mercurio hanno sfiorato i 40° in molte città d’Italia, con caldo e afa diffuso su tutta la penisola. In estate si prova spesso un senso di spossatezza, come se si fosse completamente privi di energia, dovuto alle alte temperature e alla forte sudorazione, che porta a disidratazione e perdita di sali minerali. Per combattere questo malessere, bisogna portare a tavola alcune buone abitudini, come consiglia RicettedellaNonna.net, così da fornire all’organismo ciò di cui ha bisogno, guadagnando energia, ma anche in bellezza, con la pelle che acquisirà un nuovo splendore.

La regola del bere
«Iniziamo con il dire – sottolinea RicettedellaNonna.net – che la regola del bere 2 litri di acqua al giorno non è un’opzione, ma è necessaria alla nostra salute, soprattutto quando il caldo si fa sentire in modo prepotente. Molte persone hanno, però, difficoltà a bere così tanta acqua durante il giorno, in questo caso, si può scegliere di sostituirne una parte con delle centrifughe che, oltre ad apportare liquidi, reintegrano vitamine e sali minerali grazie alla presenza di frutta e verdura. Molto rinfrescante è il centrifugato di sedano, che grazie al suo potere diuretico è un ottimo coadiuvante anche alla lotta alla cellulite, facilita la digestione e l’assorbimento di gas a livello dell’apparato digerente. Un’ottima idea sono anche gli smoothies alla frutta, ideali per uno spuntino rinfrescante e goloso». «Per quanto riguarda i pasti principali, spesso si tende a ricorrere a qualcosa di veloce, come affettati e formaggi, poiché la sola idea di accendere il gas o, ancora di più, il forno, ci fa sudare in misura maggiore. Questa, però, non è una buona abitudine e, di certo, non è indicata per il periodo estivo», raccomanda.

Verdure vs insaccati
«Gli insaccati e i formaggi stagionati sono spesso ricchi di sale e la digestione affatica di più l’organismo. Via libera, invece, a formaggi freschi, come mozzarella, ricotta e primo sale, per quanto riguarda gli affettati, meglio preferire quelli di pollo e tacchino. Via libera alle insalatone estive, ricche, fresche e colorate, che apportano il giusto mix di proteine, fibre e sali minerali, dalla più classica caprese a quelle più esotiche con avocadoe mango», prosegue. «Intramontabile, poi, l’insalata di riso, pasto principe dell’estate, può essere preparata la sera, sfruttando l’abbassamento della temperatura, e messa in frigo per essere consumata successivamente. Si tratta di un piatto molto creativo (talvolta, un vero e proprio svuota-frigo, soprattutto nei giorni che precedono la partenza per le vacanze). Si possono usare sottaceti e sottolio, verdure fresche di stagione, cotte o crude, arricchirla con pesce o carne, uova o formaggi, quando arriva in tavola mette allegria e fa subito estate», dice. «Infine, molto sfiziosi anche i carpacci, solitamente serviti come antipasto, ma possono costituire anche un piatto unico. Può essere preparato di polpo, per richiamare il profumo del mare, di carne speziata, per mettere pepe all’estate, ma anche con verdura, come quello alle melanzane profumato alla menta, o frutta, ottimo quello di ananas», conclude.

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