Eurispes, i giovani italiani amano la trasgressione

Lo rivela un'indagine dell'istituto di ricerca, che evidenzia come il 44 percento dei neo sposi tradisca il partner

Eurispes

Sempre più “calda” la vita degli italiani sotto le lenzuola. A indagare sugli appetiti sessuali dei giovani è stato l’Eurispes nel suo rapporto su “Sesso, erotismo e sentimenti: i giovani fuori dagli schemi”. La parola d’ordine è trasgressione. Infatti, almeno il 44 percento dei giovani sposi tradisce il partner, 7 ragazzi su 10 utilizzano materiale pornografico e 6 persone su 10 hanno utilizzato almeno una volta dei sex toys.

La passione si accende in rete
Dal rapporto risulta che 6 giovani su 10 hanno praticato il sexting almeno una volta nella vita, cioè hanno condiviso via web materiale sessualmente esplicito, e se il 41,4 percento dichiara di non averlo mai fatto, il 36,2 percento lo ha fatto solo qualche volta, il 12 percento spesso e il 10,4 una volta soltanto. Tre giovani su quattro hanno fatto sexting con il proprio partner (75 percento), ma, allo stesso tempo, il 46,6 percento ha avuto anche delle esperienze con partner occasionali, il 40,6 percento con una persona che gli piaceva e il 35,6 percento lo ha fatto per scherzo. Sono i ragazzi del Nord-Est gli unici a dichiarare, in più della metà dei casi, di aver fatto sexting con partner occasionali (51,6 percento).

Cosa pensano i più studiosi
Almeno 7 giovani su 10 utilizzano materiale pornografico, pari al 71,3 percento. Di questi, il 34,8 percento lo guarda per autoerotismo, mentre il 23,8 percento dichiara di aver anche visto video pornografici in compagnia del partner. Il 12,7 percento lo sceglie come gioco di coppia, mentre il 28,7 percento dichiara di non usufruirne. Analizzando le preferenze sessuali è risultato che l’utilizzo di materiale pornografico è molto diffuso tra i giovani omosessuali: solo il 6,1 percento, infatti, ha dichiarato di non averne mai fatto uso.
Riguardo la masturbazione, 8 giovani su 10 ritengono che faccia parte della vita normale di una persona. Ad essere molto d’accordo con questa affermazione il 43,2 percento degli intervistati, mentre il 34,5 percento si dice abbastanza d’accordo, il 14,5 percento poco e il 7,7 percento per nulla. Non sono state riscontrate particolari differenze tra uomini e donne. È risultato, invece, che a ritenere normale l’autoerotismo sono state perlopiù persone con un’elevata formazione: il 70,5 percento delle persone con un master o un dottorato ha scelto l’opzione molto d’accordo.

Sex toys
A utilizzare oggetti come vibratori o simili è il 42,8 percento, mentre il 57,2 non li ha mai provati. Il 18,8 percento li utilizza sia da solo che con il partner, il 14,4 percento soltanto con il partner e il 9,6 percento solo per autoerotismo. E ad utilizzarli sono soprattutto i giovani, il 47,4 percento nella fascia tra i 18 e i 24 anni.

In tanti attratti dal bondage
Nonostante oltre il 70 percento degli intervistati del sondaggio Eurispes abbia dichiarato di non aver mai praticato il Bdsm (insieme di bondage, dominazione, sottomissione, sadismo e masochismo) o altre tecniche di sottomissione durante il sesso, molti si dicono incuriositi e il 54,8 percento avrebbe piacere di provarlo. Di questi il 16,3 percento sarebbe abbastanza tentato e il 6,2 percento molto tentato. Tra i più propensi, rivela l’indagine, ci sono separati e divorziati che hanno indicato l’opzione “molto” nel 28,6 percento dei casi.

Amicizie da letto
Essere coinvolti sentimentalmente per fare sesso è una condizione ritenuta molto importante dai millennials. Sesso e amore coincidono spesso per il 41,7 percento (circa 4 giovani su 10), sempre per il 26,3 percento, qualche volta per il 26,1 percento e solo il 5,9 percento ha risposto mai. Per quanto riguarda il sesso occasionale, afferma di averlo provato almeno una volta il 25,5 percento, al 21,6 percento è capitato qualche volta, mentre l’11,4 percento ha affermato di praticarlo spesso. Se si esamina la differenza tra uomini e donne, il 50,8 percento di quest’ultime afferma di non fare sesso occasionale contro il 29 percento degli uomini. E per quanto riguarda le giovani coppie il 44 percento dei giovani sposi ha avuto rapporti occasionali fuori dal matrimonio. Inoltre, non serve essere per forza in coppia. La tipologia di rapporto cosiddetta “friend with benefits”, ossia “amicizia di letto”, risulta essere molto diffusa. Almeno il 55,1 percento degli intervistati ne ha una, mentre il 24,4 percento tra 2 e 5. Una relazione molto diffusa nel Centro Italia dove il 39,4 percento ne ha avute tra 2 e 5 e il 17,6 percento anche di più. Questa pratica è molto in voga soprattutto tra gli omosessuali che hanno avuto almeno 2 esperienze di questo tipo nel 60 percento dei casi.

Allarme contraccezione
Tra tutti i dati, però, quello che preoccupa è riferito all’utilizzo delle precauzioni durante i rapporti sessuali. Almeno 1 ragazzo su 10 non utilizza contraccettivi (10,4 percento), il 13,4 percento lo fa raramente, il 12,4 percento qualche volta e il 23,9 percento spesso. Soltanto il 39,9 percento ha affermato di utilizzare sempre precauzioni durante un rapporto. Inoltre, i bisessuali affermano di usare contraccettivi nel 46 percento dei casi, mentre gli omosessuali li usano sempre solo nel 22,4 percento dei casi e mai per il 26,5 percento. L’uso di contraccettivi è diffuso soprattutto nel Nord-ovest dove la risposta sempre è stata data dal 52,4 percento. Le percentuali del mai, invece, sono più elevate al Sud e al Centro con il 13,3 e il 12,7 percento.

sesso

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

diciotto − quattordici =