Europa, Lega sempre più critica. Per Pd e M5S atteggiamento immutato

L'Istituto Swg ha intervistato un campione di italiani per capire quanto, rispetto a un anno fa, percepisse inasprite o meno le posizioni dei partiti nei confronti dell'Unione europea

finanziamenti europei

E’ l’antieuropeismo il tema indagato da uno degli ultimi sondaggi svolto dall’Istituto Swg. «Rispetto a un anno fa le posizioni assunte da Lega, Movimento 5 Stelle e Partito democratico nei confronti dell’Unione europea, le sembrano più critiche, meno critiche o uguali?», questa la domanda che i sondaggisti hanno rivolto a un campione di mille persone, all’inizio del mese di settembre. E i risultati non stupiscono.

La Lega sempre più critica
La Lega, guidata dall’ex vice premier Matteo Salvini, è il partito che secondo gli elettori ha assunto posizioni sempre più critiche verso l’Europa (la pensa così il 52 per cento degli intervistati). Ampia, però, è anche la fetta di chi ritiene che l’atteggiamento del partito sia rimasto sostanzialmente uguale a un anno fa (40 per cento). Solo l’8 per cento pensa che il Carroccio abbia, al contrario, assunto una posizione meno critica.

Pd e M5S mantengono la linea
Le posizioni di Movimento 5 Stelle e Partito democratico, alleati nel neonato governo Conte bis, vengono invece percepite dagli elettori come sostanzialmente uguali a un anno fa (52 per cento Movimento 5 Stelle, 59 per cento Partito democratico). C’è poi un 30 per cento dei rispondenti che ritiene i pentastellati meno critici nei confronti dell’Europa rispetto al passato e un 17 per cento che li percepisce più critici. Valutazioni simili per il Pd, guidato da Nicola Zingaretti: il 25 per cento dei rispondenti pensa che il Pd nel corso dell’anno abbia assunto posizioni meno critiche nei confronti dell’Europa, mentre il 16 per cento valuta l’atteggiamento inasprito.