Europee, 28 curiosità: dall’ex n.1 del tennis al sindaco anti-Trump

A pochi giorni dalle elezioni parlamentari, previste tra il 23 e il 26 maggio, ecco alcune cose che forse non si sanno sul voto e non solo

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A pochi giorni dalle elezioni parlamentari europee, previste tra il 23 e il 26 maggio, ecco le 28 cose che forse non si sanno sul voto e sul Parlamento, secondo quanto si legge sul sito di Euronews.

1. Il primo presidente del Parlamento europeo eletto fu una donna, avvocatessa, politica e sopravvissuta all’Olocausto, Simone Veil, candidata con il partito europeo dei liberali, democratici e riformatori. Solo un’altra donna ha ricoperto l’incarico dopo di lei: la collega francese Nicole Fontaine del Partito popolare europeo, dal 1999 al 2002.

2. I primi a votare saranno i Paesi Bassi, che apriranno i seggi giovedì 23 maggio alle 7.30, ora italiana. Anche il Regno Unito voteràlo stesso giorno, ma le urne si apriranno alle 8 ora italiana. In Italia si voterà domenica 26 maggio e le urne saranno aperte dalle 7 alle 23.

3. Il voto è obbligatorio in Belgio, Bulgaria, Cipro, Grecia e Lussemburgo.

4. Con 512 milioni di aventi diritto, quello europeo è il secondo più grande elettorato al mondo dopo il Parlamento dell’India.

5. Nel 2014, la Slovacchia ha avuto il più basso tasso di affluenza alle urne, il 13,05 per cento. Il Belgio ha avuto il più alto, l’89,64 per cento, ma il voto è obbligatorio per i belgi. La più alta partecipazione su base facoltativa è stata a Malta, al 74,8 per cento.

6. Attualmente la Finlandia detiene la percentuale più elevata di eurodeputati donne, pari al 77 per cento. La vicina Estonia il più basso con meno del 17 per cento.

7. L’affluenza alle elezioni europee ha registrato una tendenza al ribasso sin dal primo voto 40 anni fa. Nel 1979, votò il 63 degli elettori, ma nel 1999 era scivolato al 43 per cento ed è rimasto pressappoco lo stesso da allora. L’affluenza nel 2014 è stata del 42,54 per cento, la più bassa finora.

8. Il bisnipote del dittatore fascista italiano Benito Mussolini, Caio Giulio Cesare Mussolini, è candidato alle elezioni europee per un piccolo partito di estrema destra, Fratelli d’Italia.

9. L’ età per votare è di 18 anni in tutti gli Stati membri tranne in Grecia, dove è di 17 anni, e in Austria e Malta, dove basta avere 16 anni.

10. Ci sono 751 deputati al Parlamento europeo, anche se il numero scenderà a 705 una volta che il Regno Unito lascerà l’Ue. Dei 73 seggi del Regno Unito, 27 saranno riassegnati con criterio di proporzionalità.

11. Il primo Europarlamento, che si riunì il 10 settembre 1952, ebbe 78 rappresentanti. Vennero dai parlamenti nazionali degli stati membri e non avevano poteri legislativi.

12. Il mese scorso, il 70 per cento degli europei che aveva intenzione di votare si è detto ancora indeciso, secondo quanto rivelato da un sondaggio Yougov commissionato dal Consiglio europeo per le relazioni estere. Ciò vuol dire che in palio ci sono ancora 97 milioni di voti.

13. Il deputato attuale più anziano è l’ex leader del National Front Jean-Marie Le Pen, che ha 90 anni. Ma non è la persona più anziana eletta dell’ultimo emiciclo se si considera Manolis Glezos, il politico combattente della Resistenza nella Seconda Guerra Mondiale e ‘monumento’ della sinistra radicale greca. Eletto a 91 anni, si è dimesso nel 2015. L’età media degli attuali deputati è di 55 anni.

14. Repubblica Ceca, Irlanda, Malta e Slovacchia non consentono ai loro cittadini di votare dall’estero.

15. Nel primo parlamento, 1979-1984, la percentuale di deputati donne era del 16,3 per cento. Quella proporzione è cresciuta da allora, e attualmente è al 36,2 per cento.

16. Un ex prete, una leggenda del tennis, un ex allenatore di calcio nazionale e un ospite di talk show sono tra i candidati alle elezioni rumene. Il più noto del gruppo al di fuori del Paese, l’ex n.1 del tennis mondiale Ilie Nastase, rappresenterà il partito dell’Unione nazionale per il progresso della Romania (Unpr). Tuttavia, non è previsto che la formazione vinca un seggio.

17. Le elezioni europee del 2014 sono state le più grandi elezioni transnazionali che si siano tenute contemporaneamente.

18. Quando il Regno Unito lascerà l’Ue, ci saranno solo due stati membri – Irlanda e Malta – dove l’inglese, una delle 24 lingue ufficiali dell’Unione, è una lingua ufficiale. Tuttavia, la lingua ufficiale dell’Irlanda è l’irlandese, e Malta è maltese, il che significa che non ci saranno stati membri in cui l’inglese è la lingua ufficiale riconosciuta. Bruxelles ha tuttavia confermato che l’inglese, che è compreso dal 51 per cento dei cittadini dell’Ue, rimarrà una delle sue lingue ufficiali.

19. L’Unione europea ha stimato 374 milioni di elettori aventi diritto al voto.

20. Il deputato più giovane mai eletto è il tedesco Ilka Schröder, dei Verdi/Alleanza libera europea, nel 1999 all’età, di 21 anni.

21. I candidati devono avere almeno 25 anni per potersi presentare in Grecia e in Italia. Nel resto del blocco, l’età varia tra i 18 (nella stragrande maggioranza degli Stati membri), i 21 e i 23 anni.

22. Il luogo più lontano da Bruxelles in cui si vota alle europee è la Nuova Caledonia francese, a 16.296 km dalla capitale dell’Ue, nell’Oceano Pacifico sudoccidentale.

23. Il deputato attuale più giovane è il bulgaro Andrey Novakov, che ha 30 anni.

24. L’area geografica più piccola per eleggere un eurodeputato è Dublino, uno dei tre collegi elettorali irlandesi.

25. Il numero di deputati europei per ogni Stato membro è proporzionale alla popolazione, ma nessun paese può averne meno di 6 o più di 96. Malta, Lussemburgo e Cipro ne hanno attualmente 6, mentre la Germania ne ha 96.

26. Il tedesco Elmar Brok, 73 anni, è l’eurodeputato più longevo, eletto per la prima volta nel 1980. Tuttavia, questa è la sua ultima legislatura, dopo che non è stato ricandidato dalla Cdu.

27. Nessun paese dell’Ue può pubblicare risultati finché le urne non sono chiuse in tutti gli altri Stati membri.

28. Un candidato del Regno Unito, Magid Magid, sindaco di Sheffield, ha vietato a Donald Trump di visitare la città. Ex rifugiato di origine somala, è un personaggio fuori dagli schemi e noto per la sua stravagante tenuta da cerimonia. Include catene, berretti da baseball e giacche di pelle da motociclista. Si candidata ora con i Verdi.

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