Europee, Berlusconi: «Il governo è ai titoli di coda. Elezioni a settembre»

Il leader di Forza Italia considera finita l'alleanza tra Lega e M5S e, dopo il voto del 26 maggio, spera che si torni alle urne in tempi brevi

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Siamo ormai alle battute finali di una campagna elettorale che ci porterà fino al 26 maggio, quando verranno eletti i nuovi membri dell’Europarlamento. E se a farla da padrone dovrebbero essere i partiti cosiddetti sovranisti, ecco che Silvio Berlusconi, in un’intervista a “La Verità” sottolinea: «Se essere sovranisti significa difendere la nostra identità, il nostro stile di vita, basato sulle radici cristiane e i principi liberali, allora il primo sovranista sono io».

Europee capolinea del governo
Il leader di Forza Italia, inoltre, ricorda come queste elezioni, potrebbero segnare la fine di questo governo ormai «ai titoli di coda» e, al “Corriere della sera”, rivela le sue sensazioni sul futuro dell’esecutivo: «Non posso dare una risposta certa. Posso però dire che credo che il governo cadrà se i M5S avranno un insuccesso e al tempo stesso Forza Italia avrà invece un buon risultato». E aggiunge: «Questo governo non può andare avanti, in Europa abbiamo la maglia nera per gli investimenti e lo sviluppo. Gli italiani lo hanno capito, per questo diano un voto al centrodestra che può dare vita a un nuovo governo e pensare alle urgenze come quelle di abbassare le tasse».

Elezioni a settembre
Per Berlusconi, l’unica alternativa al governo gialloverde è un centrodestra unito, di cui si dovrà ancora decidere chi sarà il leader: «Prima dobbiamo vedere i risultati delle elezioni, poi decideremo chi sarà il regista. Certo è che il centrodestra può vincere soltanto se rimane unito». Questa alleanza potrebbe candidarsi a vincere le prossime elezioni politiche che, Berlusconi, spera possano esserci a settembre: «Per quanto mi riguarda – continua – vorrei che il capo dello Stato optasse perché nuove elezioni venissero fatte già a settembre. Purtroppo non so se sarà possibile, sappiamo che molti parlamentari M5S non ne vogliono sapere di lasciare la poltrona. E molti che sono candidati in Europa lo hanno fatto soltanto per portare voti qui e rimanere in Italia. Sono sicuro che sarò io l’unico leader italiano a sedere nel Parlamento europeo, gli altri rimarranno qua in Italia. Io vado in Europa per cambiare questa nostra Ue e il nostro Paese».

Rapporto con gli alleati
Infine, intervenuto al Gr 1 Rai, Berlusconi ha commentato le voci di una alleanza tra Lega e Fratelli d’Italia, e lo scetticismo di Salvini e Meloni verso elezioni a breve termine: «Sono chiacchiere elettorali – ha tagliato corto, aggiungendo che – soprattutto la Meloni è fuori dalla realtà, perché pensa a una alleanza vincente tra Lega e Fratelli d’Italia – ma – abbiamo visto che il centrodestra ha vinto solo se unito».