Europee, crollo del M5S. Paragone: «Capiamo senso sconfitta»

«Oggi Radio Maria e Canti Gregoriani», è la frase ermetica (fino a un certo punto...) che ha scritto Beppe Grillo su Twitter

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Il M5S non sorride. Non può sorridere perché è passato dal dal 32,7 delle politiche al 17,07 per cento delle europee. Un crollo netto che fa diventare il M5S la terza forza politica del Paese, alle spalle della Lega e del Pd. «Oggi Radio Maria e Canti Gregoriani», è la frase ermetica (fino a un certo punto…) che ha scritto Beppe Grillo su Twitter. Luigi Di Maio? Non pervenuto a più di 14 ore dalla chiusura dei seggi. Il capo politico del M5S è rimasto in silenzio, ma ha dato mandato ai capigruppo di Camera e Senato di convocare per questa sera un’assemblea congiunta dei rispettivi gruppi parlamentari. L’assemblea si terrà alle ore 20 presso l’Auletta dei Gruppi di Montecitorio.     

Paragone parla di sconfitta
«Una cosa non voglio sentir dire: erano le europee… Non minimizziamo. Se vogliamo ripartire – e dobbiamo ripartire – capiamo il senso della sconfitta», così su Facebook il senatore M5S Gianluigi Paragone commenta l’esito delle elezioni europee. Critico anche il deputato regionale siciliano del M5S, Stefano Zito: «Ogni tanto prendere qualche schiaffo serve… O almeno spero che servirà». Questo, invece, il pensiero di Davide Barillari, consigliere M5S alla Regione Lazio: «Abbiamo perso perché siamo scesi a troppi compromessi…».

Al Sud Italia
Il M5S è andato bene al Sud, principalmente in Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Ma non è bastato. Anche alla luce della scarsa affluenza. «Non possiamo nascondere che i risultati nazionali non sono stati certo buoni per il M5S. Adesso è il momento di una valutazione politica e della programmazione di un significativo cambio di passo», ha detto Giancarlo Cancelleri, leader del M5S in Sicilia, commentando su Facebook i risultati delle europee. «In Sicilia, con oltre il 31 per cento dei voti, risultiamo di gran lunga la prima forza politica isolana, staccando la Lega di quasi 10 punti e praticamente doppiando il Pd che si conferma più che marginale nelle vicende di casa nostra – aggiunge – I dati positivi, emersi già alle scorse amministrative, sono il risultato di un buon lavoro di organizzazione e promozione del M5S».