Europee, volti nuovi per Zingaretti  

Giuliano Pisapia, Carlo Calenda, Simona Bonafè, Franco Roberti e Caterina Chinnici sono, da nord a sud, i capilista del Pd alle prossime elezioni europee. Il segretario Nicola Zingaretti ha illustrato le liste nel corso della riunione della Direzione, confermando le indiscrezioni della vigilia ma annunciando anche qualche novità.  

Nella circoscrizione nord occidentale dietro Pisapia ci sono, nell’ordine, Irene Tinagli (per Siamo europei), Enrico Morando, Patrizia Toia, Brando Benifei, Marcedes Bresso, Caterina Avanza (già in En Marche). Più giù, si trovano l’assessore alle politiche sociali a Milano Pierfrancesco Majorino (12/esino) e l’uscente Daniele Viotti (20/esimo). Nella circoscrizione nord orientale alle spalle di Calenda ci sono Elisabetta Gualmini, Paolo De Castro, Achille Variati, Isabella De Monte, Roberto Battiston (già presidente Asi), Cecile Kyenge.  

Scorrendo la lista, l’ex capogruppo in Senato di Mdp Cecilia Guerra è nona, Alessandra Moretti 11/esima, Francesca Puglisi 14/esima e Laura Puppato 15/esima. Al centro dopo la Bonafè sono in lista David Sassoli, Roberto Gualtieri, Camilla Laureti, Pietro Bartolo (il medico di Lampedusa), Beatrice Covassi (per Siamo Europei), Nicola Danti. Scorrendo i candidati, il sindacalista Mamadou Small è 11/esimo e Massimiliano Smeriglio 13/esimo.  

Al sud guida Roberti seguito da Pina Picierno, Andrea Cozzolino, Elena Gentile Elena, Giosi Ferrandino. Nelle Isole dietro la Chinnici sono schierati Pietro Bartolo, Andrea Soddu, Michela Giuffrida, Attilio Licciardi, Virginia Puzzolo e Mila Spicola (già di Possibile). Tra i nomi provenienti dalla società civile, oltre all’ex procuratore Antimafia Roberti e il medico di Lampedusa Bartolo, sicuramente si segnala quello del fisico Roberto Battiston, il presidente dell’Agenzia spaziale italiana ‘messo alla porta’ nel novembre scorso dal ministro Bussetti.  

Dal sindacato, precisamente la Cgil, viene invece Mamadou Sall, segretario generale dell’associazione della comunità senegalese di Firenze. La giovane Caterina Avanza (38 anni) si segnala, tra l’altro, per essere la coordinatrice per le europee di En Marche nonchè stretta collaboratrice di Macron. Beatrice Covassi, in quota per il movimento di Carlo Calenda, ha nel suo curriculum la guida della rappresentanza in Italia della Commissione europea dal 16 aprile 2016.  

Anche Virginia Puzzolo ha un pedigree internazionale: è ricercatrice della Commissione europea nel campo dell’aerospazio. Eric Veron, invece, è l’imprenditore franco-olandese fondatore di Vailog, società specializzata in sviluppo immobiliare industriale con sede a Milano.  

Bianca Verrillo è invece un avvocato impegnata nella lotta alla violenza contro le donne nonchè coordinatrice del centro antiviolenza di Macerata, Pietro Graglia è un ricercatore e esponente del movimento dei Federalisti europei.  

Silvio Calò è invece il professore premiato come ‘Cittadino europeo dell’anno’ a Bruxelles per il suo impegno nell’accoglienza dei migranti. Filosofo e germanista è invece Angelo Bolaffi, direttore dell’istituto della cultura italiana a Berlino. Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano, è anche il presidente dell’Associazione nazionale borghi autentici d’Italia nonché consigliere della Fondazione della notte della Taranta.  

Infine, si inserisce in qualche modo in questo gruppo Elisabetta Gualmini, vice presidente della regione Emilia Romagna ma comunque politologa e professoressa ordinaria di Scienza politica all’Università di Bologna.  

(Fonte: Adnkronos)