Eutanasia, la maggior parte degli italiani è favorevole da un decennio

Anche sul testamento biologico i favorevoli vincono: non si può dire lo stesso sul suicidio assistito. L’Eurispes ha proposto la lettura della serie storica dei dati che mostra l’andamento dell’opinione dei cittadini

eutanasia

Sei italiani su dieci sono favorevoli all’eutanasia (59,6 per cento), oltre sette su dieci al testamento biologico (71,6 per cento) e tre su dieci al suicidio assistito (29,9 per cento). Sono i risultati dell’ultimo sondaggio condotto sul tema nel 2016 dall’Eurispes, che ha sempre monitorato, con grande interesse, l’orientamento dei cittadini rispetto ad una questione che è etica e così delicata e profondamente intima. E sulla quale l’attenzione mediatica si riaccende ogni qualvolta la cronaca propone casi eclatanti. Per oggi, martedì 23 ottobre, è fissata l’udienza della Corte Costituzionale sulla legittimità dell’articolo del Codice penale sull’istigazione e aiuto al suicidio (articolo 580). A sollevare il dubbio di costituzionalità il tribunale di Milano, dove è in corso il processo al politico del partito radicale e tesoriere dell’associazione “Luca Coscioni”, Marco Cappato, che nel febbraio del 2017 accompagnò a morire in Svizzera Fabiano Antoniani, conosciuto come dj Fabo. In attesa della decisione della Corte Suprema, l’Eurispes propone la lettura della serie storica dei dati che mostra l’andamento dell’opinione degli italiani.

L’opinione nell’ultimo decennio 
Nel 2007, dopo i due casi “eccellenti” di Terry Schiavo e Piergiorgio Welby, si registra il picco più alto degli italiani favorevoli all’eutanasia, con il 68 per cento di “sì”. Nel 2010, all’indomani del caso Englaro, la percentuale è pressoché invariata al 67,4 per cento. I consensi a favore poi diminuiscono, arrivando nel 2012 a rappresentare la metà degli italiani (50,1 per cento). Con tutta probabilità, a modificare in maniera così importante il trend dei risultati è intervenuto anche il fatto che in quel periodo non si siano registrati casi che hanno toccato la sensibilità dell’opinione pubblica. Nel 2013, l’Eurispes registra un balzo in avanti di oltre 14 punti percentuali, rilevando il 64,6 per cento dei consensi.

Testamento biologico e suicidio assistito
Anche sul testamento biologico i favorevoli hanno sempre rappresentato nel tempo la maggioranza: nel 2007 ad essere d’accordo è il 74,7 per cento dei cittadini, nel 2010 si registra poi il picco più alto con 8 italiani su 10 favorevoli (81,4 per cento). Nel 2011 dice sì al testamento biologico il 77,2 per cento degli italiani, nel 2012 il 65,8 per cento, nel 2013 la quota sale al 77,3 per cento, per poi diminuire di nuovo nel 2014 al 71,7 per cento e nel 2015 al 67,5 per cento. Sul tema del suicidio assistito, il monitoraggio che parte dal 2012, evidenzia nel 2013 il piccolo più alto delle dichiarazioni favorevoli (36,2 per cento) e nel 2015 il dato più basso (25,3 per cento).

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