Ex Ilva, Salvini: «Governo piange lacrime di coccodrillo. Erano avvisati»

Il leader della Lega intervenuto telefonicamente a Lady Radio, emittente toscana, ha parlato della vicenda dell'azienda di Taranto e delle prossime regionali in Toscana

Ex Ilva

Il leader della Lega, Matteo Salvini, critica il governo per come sta gestendo la vicenda dell’Ex Ilva di Taranto con il ritiro dell’azienda franco-indiana ArcelorMittal: «Lo scudo penale è stato tolto dal Parlamento dieci giorni fa, li avevamo avvisati che avrebbero salutato e sarebbero andati via – ha spiegato in diretta all’emittente fiorentina, Lady Radio – Conte, Zingaretti, Di Maio e Renzi adesso piangono lacrime di coccodrillo. Dopo Ilva poi rischia di essere Alitalia, poi le tasse sulla plastica, sullo zucchero … non si va avanti così». Salvini ha aggiunto: «Andrò a Taranto quando troveremo una soluzione, stiamo lavorando».

Regionali in Toscana
Dopo il voto favorevole in Umbria, ora la coalizione di centrodestra sarà impegnata per le prossime amministrative in Emilia Romagna, senza però dimenticare le elezioni in Toscana della prossima primavera. Lo sottolinea lo stesso leader del Carroccio che spiega come stia lavorando per individuare un candidato ideale per la regione: «Mi piace giocare per vincere e cambiare non per partecipare, così anche in terre che da 50 anni votavano a sinistra: la Toscana sarà il coronamento di questo percorso, cercheremo di scegliere il meglio come candidato e come squadra. Sceglieremo il meglio entro la fine di novembre». 

La replica a Franceschini
Salvini, inoltre, afferma di non essere preoccupato dagli avversari politici e dal riproporsi delle alleanze governative anche in ambito locale: «Onestamente e con umiltà ci stiamo impegnando per la nostra squadra, la sinistra potrà fare le scelte che vorrà ma noi pensiamo di essere forti di nostro. Dalla loro parte si capisce poco tra renziani, zingarettiani, rossiani e 5 Stelle». Infine, risponde al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, che riguardo alla speranza della Lega di imporsi in Toscana, lo ha definito un illuso: «Rispetto agli insulti che mi arrivano di solito illuso mi va bene. ero illuso anche quando pensavo di vincere in Umbria. Gli italiani sono concreti e si rendono conto che al governo ci sono degli incapaci che amano solo la poltrona, Franceschini compreso».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here