Fase 2, la Meloni scende in piazza contro Conte: “La misura è colma, noi diamo voce agli innocenti”

Giorgia Meloni guida la manifestazione di Fratelli d’Italia che, nonostante le misure nazionali restrittive per l’emergenza coronavirus, ha deciso di “scendere in piazza”, davanti a palazzo Chigi, per “rappresentare il dissenso delle migliaia di italiani che rischiano il lavoro”.

 

Meloni: Pazienza degli italiani si esaurisce

“La pazienza è colma” scrive la leader di FdI su Facebook – . Più si prolunga la clausura, più questa pazienza si esaurisce” ha dichiarato la Meloni.

Penso – aggiunge Meloni – che il fattore tempo sia decisivo e che da parte del governo si stia sfidando la pazienza degli italiani. Più si prolunga la clausura, più questa pazienza si esaurisce.

Manifestazione “il silenzio degli innocenti”

La manifestazione dei parlamentari di Fratelli d’Italia nasce “per dar voce “alle categorie che vorrebbero essere aiutate”. “Il silenzio degli innocenti” recita il cartello che dà il titolo al sit in “per dar voce agli innocenti”, vale a dire le categorie rappresentate da ogni parlamentare, ciascuno con un cartello: artigiani, tassisti, gestori di pizzerie, balneari, geometri, ambulanti, fioristi-vivaisti per citarne alcune.

“Migliaia di italiani -spiega Meloni- nelle ultime ore ci hanno chiesto di scendere in piazza, di avere la possibilità di raccontare il proprio dissenso, le loro paure. Ci rendiamo conto che portare il popolo in piazza in queste ore, in questi giorni, rischiando di mettere a repentaglio la salute di coloro che avrebbero partecipato, rischiando di vanificare gli sforzi che abbiamo fatto fin qui come italiani, sarebbe stato non adeguato per questa stagione e per questo momento”.

“Questi parlamentari -spiega ancora Meloni- sono in silenzio, per noi è il silenzio degli innocenti, quelle centinaia di migliaia di persone innocenti che fino a ieri vivevano del loro lavoro, che da un giorno all’altro hanno avuto le loro aziende chiuse per decreto e oggi rischiano di non avere niente che non sia la paura di quello che accadrà domani. Noi vogliamo dare voce a questi innocenti”.