Federconsumatori, l’allarme: «Aumento inflazione costa 325 euro a famiglia»

L'associazione: «Un importo che, specialmente nella delicata fase che il Paese sta attraversando, mette a dura prova i bilanci degli italiani»

alimentazione

I prezzi sono aumentati, in particolare quelli di frutta e verdura (causa maltempo). L’Istat, infatti, ha registrato un’impennata dello 0,2 per cento su base mensile e dell’1,1 per cento su base annua. Poco o tanto? Secondo Federconsumatori tantissimo perchè questa «crescita comporta aumenti aggravi in termini annui per una famiglia tipo di circa 325,60 euro». L’associazione ha rincarato la dose: «Un importo che, specialmente nella delicata fase che il Paese sta attraversando, mette a dura prova i bilanci familiari, con importanti conseguenze negative sull’intero sistema economico, a causa dell’ulteriore contrazione della domanda interna.  Ad aggravare ulteriormente la situazione contribuiscono le minacce provenienti dal rischio di aumento della pressione fiscale, nonché l’incombente aumento dell’Iva che potrebbe scattare dal prossimo anno. Abbiamo fatto appello a comuni e regioni affinché non aumentino le addizionali, determinando un ulteriore aumento della pressione fiscale per i cittadini, che si rivelerebbe insostenibile in questo momento. Per quanto riguarda l’incremento dell’Iva che si prospetta nei prossimi anni è fondamentale che il Governo lavori con impegno e serietà per trovare le coperture necessarie a scongiurare le clausole di salvaguardia».

Il pensiero del presidente Viafora
«È evidente che, di fronte a tale situazione non basta evitare gli aumenti, ma è necessario rilanciare la domanda interna attraverso una reale riforma fiscale con al centro una riduzione sul lavoro dipendente e sulle pensioni. È inoltre necessario destinare risorse agli investimenti per rimettere in moto la crescita, creando così una ripresa occupazionale stabile», afferma Emilio Viafora, presidente della Federconsumatori.

Confcommercio 
Anche Confcommercio ha dato una lettura all’aumento dell’inflazione: «Il dato riflette anche la fragilità della domanda…».