Fi, Berlusconi chiama l’Altra Italia. Le reazioni: «Il leone si è svegliato»

Il presidente ha lanciato una nuova sigla politica di centrodestra. Non è un partito, ma una sorta di contenitore liberale e cristiano, lontano anni luce dalla sinistra ma anche dai toni alti della destra che sta al governo

Fi
Silvio Berlusconi (foto da Facebook)

Silvio Berlusconi, leader di Fi, ha lanciato una nuova sigla politica di centrodestra. Si chiama Altra Italia. Non è un partito, ma una sorta di contenitore liberale e cristiano, lontano anni luce dalla sinistra ma anche dai toni alti della destra attuale, quella sovranista, quella della Lega. Berlusconi ha rivolto l’appello a «l’Italia vera, che oggi è pressoché priva di una rappresentanza politica, perchè non va a votare o disperde il suo voto. Un’Italia che dalla politica si aspetta equilibrio, saggezza, esperienza, competenza, spirito di servizio e non protagonismo. L’Italia che lavora e che apprezza chi sa lavorare. L’Italia che non confonde umanità con buonismo né rigore con cinismo» E ha confermato che Fi sta portando avanti il percorso di rinnovamento, nonostante le turbolenze interne (leggi la posizione di Toti, che ha parlato anche di dimissioni da coordinatore).   

Aperture
«Il leone si è svegliato», ha scritto su Twitter il presidente della fondazione Dc Gianfranco Rotondi. Che poi precisa la sua posizione rispondendo ai follower: «La proposta di Berlusconi ricrea lo spazio per una forza liberale di ispirazione cristiana. Il mio consenso ha un valore relativo perché da 25 anni sono con Berlusconi a prescindere, ma penso che questa iniziativa susciterà entusiasmo soprattutto nelle giovani generazioni avide di vera politica». Contento anche Parisi Stefano di Energie per l’Italia: «Finalmente arriva un appello chiaro di Berlusconi a nuova casa liberalpopolare, postpopulista. Noi lo diciamo dal 2017! Serve Costituente per leadership nuove e capaci. Per riforme radicali in economia e società italiana. Sì ad Altra Italia, ultima possibilità prima del baratro!». 

I fedelissimi
Così Mariastella Gelmini, presidente del gruppo di Fi alla Camera: «Berlusconi traccia ancora una volta la strada da seguire: aggregare Altra Italia e rinnovare al contempo Forza Italia potrà innescare meccanismo virtuoso per rafforzare la nostra presenza politica e favorire la rinascita di un centrodestra di governo anche a livello nazionale». Sulla stessa lunghezza d’onda Renato Brunetta, deputato e resposabile economico di Fi: «L’Altra Italia, proposta da Berlusconi, è quel progetto politico che anni fa io avevo chiamato ‘Quadrifoglio’, vale a dire l’insieme di tutte le formazioni politiche, a partire da Forza Italia, liberali, riformatrici, non estremiste, non sovraniste, non populiste, per governare con tutto il centrodestra. Se la Lega di Salvini si vuol tirar fuori, lo faccia pure. Ma Berlusconi ha perfettamente ragione: va recuperata l’Altra Italia, quella che non vota, quella che è disamorata, quella che vuol bene all’Europa, ma ad un’Europa diversa, quella liberale. Ne abbiamo tanto bisogno. Metà degli aventi diritto al voto non è andata a votare. Ecco, noi puntiamo a recuperare la partecipazione politica di quell’elettorato deluso dalla politica. Attraverso il rilancio da parte del presidente Berlusconi di questo progetto, rispondiamo a quel grido di dolore che oggi ormai viene dal Paese. Basta con questo governo, basta con queste liti continue».  

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

sedici + sette =