Fi e FdI battono cassa con la Lega, Santanché e Carfagna a Salvini: ‘Mettiti in testa che siamo una squadra, da solo non vinci’

Il 26 gennaio e le elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria sono ormai alle spalle. La notizia è che, per una volta, all’interno del centrodestra a fare la parte del leone non è la Lega come era avvenuto in quasi tutte le recenti tornate elettorali.

Accade così che Forza Italia e Fratelli d’Italia, a modo loro, provino a tirare dalla giacca Salvini e a fargli capire che da solo rischia di non andare lontano, al di là dei suoi milioni di consensi. Lo fanno sulla base di quelli che sono parametri che fanno esultare i due partiti, al momento alle spalle spalle dei leghisti nella classifica interna della coalizione.  Il partito di Berlusconi può battere cassa grazie all’ottimo risultato in Calabria e all’aver portato alla presidenza una fedelissima del cavaliere come Jole Santelli.  Fratelli d’Italia, invece, ha mantenuto fede ad un trend che lo vede in crescita costante.  Le due realtà, pur essendo ancora lontane dal Carroccio, battono, in un certo senso, cassa provando a dare risalto al proprio ruolo di alleati importanti.  Lo fanno da parole come quelle rilasciate Daniela Santanché e Mara Carfagna, che aspirano ad un maggiore lavoro di gruppo per la coalizione.

Santanché chiede collegialità

Il messaggio riferito  dall’esponente di Fratelli d’Italia è chiaro: “Siamo una squadra, quando si perde e quando si vince. Anche il migliore da solo non vince. Credo sia giusto ci sia più collegialità”.  Le parole si fanno più chiare quando, da ospite de L’aria che tira, rivolge al leader della Lega espressioni non fraintendibili: “Mettiti in testa che oggi vince una squadra che poi il migliore da solo non vince”.