FI, Gelmini: «Berlusconi leader ma non non diventeremo sua zavorra»

Il presidente dei deputati di Forza Italia: «E’ giusto che il partito si dia un'organizzazione attraverso un bagno di democrazia»

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Mariastella Gelmini (foto da Twitter)

Niente miracolo per Forza Italia che non ha sfondato la quota del 10 per cento, l’obiettivo realistico che si era posto prima delle europee. Mariastella Gelmini, presidente del gruppo Forza Italia alla Camera, in un’intervista a La Stampa, ha parlato di cambiamenti all’orizzonte: «L’organizzazione interna di Forza Italia, e la selezione della sua classe dirigente, sono temi veri. Esistono e vanno affrontati, sapendo che il consenso non si raccoglie con gli organigrammi ma con i contenuti».

Verso il congresso nazionale
«Io personalmente penso che la strada maestra sia quella di un congresso nazionale vero, con un largo coinvolgimento dei territori, dei nostri eletti e dei militanti, dove si definisca la linea politica di Fi e si elegga una classe dirigente capace di prendersi delle responsabilità», continua l’esponente di punta degli azzurri.

Su Berlusconi
Il focus della Gelmini poi si sposta su Berlusconi: «La leadership di Berlusconi è l’unica cosa certa e non è assolutamente in discussione. Ma non possiamo nemmeno diventare la sua zavorra, dunque è giusto che il partito si dia un’organizzazione attraverso un bagno di democrazia. Sarebbe un errore se ci occupassimo soltanto di classe dirigente o di regole che non interessano alla gente. Il congresso dovrà essere anche una grande assemblea programmatica che rilanci il grande sogno berlusconiano, adattandolo alle nuove esigenze, come risposta in positivo alla rabbia e alla paura che vengono cavalcate dalle forze di governo».