Aspirante vedovo, stasera in tv Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto nella commedia tutta da ridere

Fonte d’ispirazione per questa pellicola, uscita nel 2013 e stasera riproposta dai RaiTre per l’appuntamento delle 21,20, è il film di Dino Risi “Il vedovo” con Alberto Sordi e Franca Valeri.

Il lungometraggio diretto da Massimo Venier, invece, porta in scena due pilastri dell’attuale comicità italiana: Luciana Littizzetto e Fabio De Luigi.

 La trama

Lei danarosa imprenditrice e lui marito sopraffatto, anzi umiliato, dalla ricchezza della moglie e desideroso di dare uno scossone alla sua vita grazie alla morte della consorte, della quale brama gli averi per poter concretizzare le sue aspirazioni, quasi sempre dimostratesi fallimentari.

Quella formata da Alberto Nardi e da Susanna Almiraghi è, dunque, una coppia poco, anzi per nulla, assortita nella quale ogni azione dell’uno corrisponde ad una reazione dell’altra, in un alternarsi di situazioni divertentissime da cui nascono sì delle gag, ma anche spunti di riflessione per lo spettatore.

Altre stelle sul set

Una commedia piacevole, innanzitutto per la verve dei protagonisti che abbiamo conosciuto in diverse vesti nel tempo e nel corso delle loro carriere, e quindi capaci di dare caratterizzazione ad ogni scena, con quel piglio di colore tipico di chi è abituato ad intrattenere il pubblico non solo dal punto di vista cinematografico.

 Il film, però, vede anche attori del calibro di Ale (del duo Ale&Franz appunto), Bebo Storti, e Ninni Bruschetta, che, con la loro conosciutissima vena artistica, arricchiscono alla perfezione il meccanismo di episodi che s’innescano in seguito agli improbabili piani architettati da Alberto: progetti che, come nelle migliori tradizioni della commedia, partono ben ingegnati e finiscono per ottenere esiti totalmente opposti rispetto quelli originari, a discapito proprio di chi li ha ideati.

 Un lavoro godibile quello di Venier, adatto per trascorrere in leggerezza una serata casalinga, di cui è proprio l’”aspirante” contenuto nel titolo a riassumerne l’essenza: aspirazioni sentimentali, economiche, sociali che appartengono un po’ a tutti e che tutti, sebbene con altre modalità, cerchiamo di concretizzare per dar vita ai sogni, i quali, ovviamente, possono anche infrangersi con conseguenze imprevedibili.

G.C.