Fisco: Cremonese, ‘flat tax iniqua e dannosa, meglio taglio cuneo fiscale’  

No alla flat tax “perchè iniqua e dannosa”. Meglio concentrare invece tutte le risorse disponibili sulla “riduzione del cuneo fiscale, tagliando le tasse su lavoro e imprese”. E’ la ‘ricetta’ di Angelo Cremonese, economista e docente di economia dei tributi all’Università Luiss di Roma, che, intervistato da Adnkronos/Labitalia, commenta così l’apertura del ministro dell’Economia Giovanni Tria sulla flat tax.  

“Sulla flat tax o tassa piatta -continua Cremonesi- mi sono già espresso diverse volte. Il mio parere è che sia una cosa iniqua e anche dannosa per l’economia. La vera esigenza del Paese è agganciare la crescita e aumentare la propria competitività”.  

“E invece la flat tax è iniqua -spiega ancora l’esperto- perchè riduce la progressività delle imposte che la Carta costituzionale ha fissato come ‘metro’ per il nostro sistema tributario in modo tale da permettere la redistribuzione del reddito tra tutte le fasce della popolazione”.  

“A mio parere -spiega ancora Cremonese- si dovrebbero invece concentrare tutte le risorse disponibili per ridurre le tasse sul lavoro e sulle imprese, in modo tale da ridurre in modo considerevole il cuneo fiscale”.  

E anche agire sull’Irpef, per l’esperto, non porterebbe benefici. “In questo momento a mio parere, visto che abbiamo l’esigenza di ridurre il debito pubblico, è anche sbagliato -spiega- intervenire riducendo il gettito fiscale riducendo la tassazione dell’Irpef. Quello che si potrebbe fare è ampliare le detrazioni Irpef per le fasce più deboli in modo da rilanciare i consumi”.  

(Fonte: Adnkronos Labitalia)